Il Comune ha applicato un'aliquota ICI maggiorata del 9 per mille a una società immobiliare proprietaria di appartamenti non locati. La società si è opposta, sostenendo che la maggiorazione non potesse applicarsi alle persone giuridiche e che gli immobili fossero comunque inagibili. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Comune sull'aliquota. I giudici hanno chiarito che, dopo la modifica del regolamento comunale, l'aliquota ICI maggiorata si applica alla semplice non utilizzazione dell'immobile, indipendentemente dal fatto che il proprietario sia una società. Tuttavia, resta ferma la riduzione d'imposta per l'accertata inagibilità degli immobili. La sentenza è stata cassata in parte, confermando la legittimità della maggiorazione d'imposta ma compensando le spese.
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