LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Del Giudizio — Anno 2024

Pagina 16 di 40

922 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Estinzione Del Giudizio

Provvedimenti

Estinzione del giudizio per rottamazione quater
Una società estera, dopo aver impugnato un avviso di accertamento fiscale, ha aderito alla "rottamazione quater". Di conseguenza, ha rinunciato al ricorso pendente in Cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali e chiarendo che in questi casi non è dovuto il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rinuncia al ricorso: guida all’estinzione del giudizio
Una società in liquidazione, dopo aver presentato ricorso in Cassazione, vi ha formalmente rinunciato. A seguito della rinuncia al ricorso e dell'accettazione di una delle controparti, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio. La Corte ha stabilito che non vi fosse luogo a provvedere sulle spese tra le parti che hanno definito il loro rapporto processuale e ha escluso l'obbligo per la ricorrente di versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: estingue il processo tributario
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un giudizio tributario relativo a una cartella di pagamento IRAP. La decisione è seguita alla comunicazione del contribuente di aver aderito con successo alla definizione agevolata delle liti pendenti, sanando il debito e rendendo superflua la prosecuzione della causa.
Continua »
Definizione agevolata tributi: estinzione del processo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione analizza gli effetti della definizione agevolata tributi su un contenzioso pendente. Il caso riguardava una controversia tra l'Agenzia Fiscale e una società energetica per sanzioni su accise non versate. Durante il giudizio di legittimità, la società ha presentato istanza di definizione agevolata ai sensi della L. 197/2022. La Corte, prendendo atto dell'istanza, ha dichiarato l'estinzione del giudizio senza entrare nel merito della questione, stabilendo che le spese legali restano a carico delle parti che le hanno anticipate.
Continua »
Estinzione lite fiscale: il caso delle accise sul gas
Una società energetica contestava il cumulo di indennità di mora e sanzioni per il tardivo pagamento di accise. Dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio, durante il ricorso dell'Agenzia Fiscale in Cassazione, la società ha aderito alla definizione agevolata, portando alla dichiarazione di estinzione della lite fiscale da parte della Suprema Corte.
Continua »
Estinzione giudizio tributario: la definizione agevolata
Un contribuente, dopo aver impugnato un avviso di accertamento fiscale fino alla Corte di Cassazione, ha aderito a una definizione agevolata della controversia. Avendo provveduto al pagamento integrale delle somme dovute secondo l'accordo, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio tributario, ponendo fine alla lite.
Continua »
Estinzione del giudizio: la definizione agevolata
Una società operante nel settore della telefonia, in lite con l'Agenzia delle Entrate per avvisi di accertamento, ha ottenuto l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione. Decisiva è stata l'adesione alla definizione agevolata della controversia, che ha portato la Suprema Corte a dichiarare la fine del processo, con spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando il giudizio si estingue
Un contribuente, dopo aver impugnato una cartella di pagamento e aver perso in appello, ha presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione finale, ha formalizzato la rinuncia al ricorso. La Corte Suprema, prendendo atto di tale volontà, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, rendendo definitiva la sentenza di secondo grado sfavorevole al cittadino.
Continua »
Estinzione del giudizio per rottamazione-quater
Una società contribuente, dopo aver impugnato una sentenza tributaria sfavorevole in Cassazione, ha aderito alla rottamazione-quater per il debito oggetto della controversia. Di conseguenza, ha rinunciato al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali tra le parti, in quanto la rinuncia era giustificata dall'adesione alla sanatoria fiscale.
Continua »
Estinzione processo tributario: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario tra l'Agenzia delle Entrate e una associazione sportiva. La decisione non entra nel merito della lite fiscale, ma si basa sull'adesione dell'Agenzia a una definizione agevolata prevista da una legge del 2022, che ha permesso di chiudere la controversia in modo definitivo. Le spese del procedimento restano a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Estinzione giudizio tributario: la pace fiscale
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario tra un'associazione sportiva e l'Amministrazione Finanziaria. La causa, relativa alla revoca di un regime fiscale agevolato, è stata conclusa anticipatamente perché le parti hanno aderito alla definizione agevolata, nota come 'pace fiscale'. Di conseguenza, il processo è stato interrotto e le spese legali sono rimaste a carico di chi le ha sostenute.
Continua »
Correzione errore materiale: limiti e conseguenze
Un'ordinanza della Cassazione affronta il tema della correzione errore materiale di una sentenza. Il caso riguarda un accertamento fiscale in cui un giudice di secondo grado aveva corretto la propria decisione, riducendo drasticamente l'importo dei movimenti bancari giustificati dal contribuente. La Suprema Corte, pur dichiarando l'estinzione del giudizio per rinuncia del ricorrente, ha compensato le spese legali riconoscendo che la procedura di correzione era stata utilizzata in modo improprio, poiché l'errore non era evidente dalla sola lettura della sentenza ma richiedeva il confronto con altri atti processuali.
Continua »
Estinzione del giudizio: l’accordo che chiude il caso
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in un caso riguardante il pagamento di compensi professionali a un legale. Dopo un lungo iter giudiziario, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo e hanno presentato una richiesta congiunta alla Corte. In accoglimento della richiesta, il supremo collegio ha dichiarato l'estinzione del giudizio senza pronunciarsi sulle spese processuali, confermando che l'accordo tra le parti prevale e può porre fine alla controversia in qualsiasi fase, anche quella di legittimità.
Continua »
Estinzione del giudizio: rinuncia e accettazione
Una società di servizi ha impugnato in Cassazione una sentenza della Corte d'Appello che confermava un lodo arbitrale sfavorevole. Durante il processo, la società ricorrente ha rinunciato al ricorso, anche a seguito della sua dichiarazione di fallimento. La società resistente ha accettato la rinuncia. Sulla base dell'accordo tra le parti, che includeva la compensazione delle spese legali, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo definitivamente il caso.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si estingue il giudizio
Una lunga controversia su diritti di servitù e proprietà di un terrazzo, giunta fino in Cassazione dopo vari gradi di giudizio, si conclude con la rinuncia al ricorso da parte dei ricorrenti. La Corte Suprema, prendendo atto dell'accettazione della controparte, dichiara l'estinzione del giudizio senza pronunciarsi sulle spese, come previsto dal codice di procedura civile.
Continua »
Estinzione del giudizio per rinuncia agli atti
Un contribuente, dopo aver impugnato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale, ha aderito a una procedura di definizione agevolata dei ruoli. Tale procedura prevedeva la rinuncia alle liti pendenti. Avendo formalmente rinunciato al ricorso, il contribuente ha ottenuto dalla Corte di Cassazione la dichiarazione di estinzione del giudizio. La Corte ha stabilito che la rinuncia, basata su una specifica norma di legge, soddisfa i requisiti per l'estinzione, rendendo superfluo l'esame del merito e disponendo la compensazione delle spese legali.
Continua »
Definizione agevolata lite: la Cassazione estingue
Un contribuente impugna un avviso di accertamento basato su studi di settore, vincendo nei primi due gradi di giudizio. L'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione, ma nel frattempo le parti aderiscono alla definizione agevolata lite prevista dalla L. 130/2022. La Suprema Corte, preso atto dell'accordo, dichiara l'estinzione del processo.
Continua »
Rinuncia ricorso Cassazione: estinzione e spese
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un giudizio a seguito della rinuncia ricorso Cassazione presentata dalla parte appellante. L'ordinanza chiarisce che, in presenza di un accordo tra le parti per la compensazione delle spese legali, la Corte non emette alcuna condanna al pagamento delle stesse. Il caso evidenzia come la rinuncia accettata dalla controparte ponga fine al processo, rendendo definitiva la sentenza impugnata.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in un caso di opposizione all'esecuzione. La decisione è seguita alla rinuncia al ricorso da parte del ricorrente, formalmente accettata dalla controparte. Di conseguenza, la Corte non ha provveduto sulle spese e ha escluso l'obbligo di versare l'ulteriore contributo unificato, poiché l'esito non è stato un rigetto o una dichiarazione di inammissibilità.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese in Cassazione
Una società, dopo aver ottenuto in appello un risarcimento danni, aveva presentato ricorso in Cassazione. Prima dell'udienza, tuttavia, ha presentato una rinuncia al ricorso, che è stata accettata dalla controparte. La Corte di Cassazione, di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, specificando che in questi casi non si provvede alla condanna alle spese e non si applica il raddoppio del contributo unificato.
Continua »