Un Tribunale aveva disposto la **confisca di prevenzione** di beni (titoli, saldo bancario e proventi da immobili) appartenenti a una famiglia (Il Padre, La Madre, La Figlia), ritenuti di origine illecita e legati a pericolosità sociale. La Corte d'Appello aveva revocato questa misura, sostenendo che la pericolosità sociale non era dimostrata per il periodo precedente agli anni '90, epoca degli acquisti immobiliari originari. La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'Appello. Ha rilevato un'aporia motivazionale: la Corte d'Appello non ha collegato la sproporzione tra i beni e i redditi leciti con la pericolosità sociale emersa dagli anni '90, periodo in cui erano stati acquisiti i beni contestati. Il caso tornerà alla Corte d'Appello per un nuovo giudizio.
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