LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Correzione Errore Materiale — Anno 2024

Pagina 10 di 13

260 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Correzione Errore Materiale

Provvedimenti

Correzione errore materiale: quando non è ammessa
Un'ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 6688/2024, affronta il tema dei limiti della procedura di correzione errore materiale. Nel caso esaminato, una sanzione di sospensione della patente era stata modificata da 30 giorni a 6 mesi tramite tale procedura. La Corte ha ribadito che questa non è una correzione, ma un errore di giudizio che altera la sostanza della decisione, rendendo l'atto di correzione nullo. Nonostante la vittoria del ricorrente su questo punto procedurale, è stato comunque condannato a pagare le spese legali, poiché la decisione finale si basa sull'esito complessivo della lite, nel quale era risultato soccombente.
Continua »
Correzione errore materiale: quando è ammessa?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale relativo al nome di un ricorrente, indicato in modo errato nel ruolo d'udienza. La Corte ha chiarito che, essendo il nome corretto presente in altri atti del processo (la sentenza-documento), l'errore era palesemente emendabile tramite la procedura semplificata prevista dall'art. 625-bis, comma 3, del codice di procedura penale, senza necessità di una formale udienza.
Continua »
Correzione errore materiale: distrazione spese legali
La Corte di Cassazione interviene d'ufficio per una correzione errore materiale su una propria precedente ordinanza. Il caso riguarda l'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali in favore dei difensori antistatari. La Corte accoglie l'istanza, disponendo l'inserimento della clausola di distrazione, ma rigetta la richiesta di correzione relativa a una presunta ambiguità nel calcolo delle spese, ritenendo il dispositivo originario già sufficientemente chiaro.
Continua »
Correzione errore materiale: spese legali dimenticate
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'omessa pronuncia sulle spese legali della parte civile è un errore materiale correggibile. Il caso riguarda un imputato il cui ricorso era stato dichiarato inammissibile. La Corte, applicando la procedura di correzione errore materiale, ha integrato la precedente ordinanza, condannando l'imputato a rifondere le spese legali sostenute dalla parte civile, ammessa al patrocinio a spese dello Stato, in favore dell'Erario.
Continua »
Correzione errore materiale: la guida completa
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione errore materiale di una propria sentenza a causa dell'omessa condanna del responsabile civile, un'importante società di servizi, al pagamento delle spese legali in solido con l'imputato principale. L'ordinanza, accogliendo l'istanza delle parti civili, ha integrato la decisione originale, ristabilendo la piena responsabilità della società per le spese di lite.
Continua »
Correzione errore materiale: il caso dell’ordinanza
La Corte di Cassazione ha ordinato la correzione di un errore materiale in una sua precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'omissione di una delle parti ricorrenti sia nell'intestazione che nelle motivazioni del provvedimento. La Corte ha riconosciuto la svista, dato che entrambe le parti avevano proposto ricorso congiuntamente, e ha disposto l'integrazione del nome della parte mancante per garantire la correttezza formale dell'atto e l'estensione dei suoi effetti a tutti i soggetti legittimati.
Continua »
Correzione errore materiale: composizione del collegio
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale in una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'omissione del nome di uno dei componenti del collegio giudicante nel frontespizio del provvedimento. La Corte ha ordinato di integrare il documento, specificando che tale modifica non incide sulla sostanza della decisione ma ripristina la correttezza formale dell'atto, applicando la procedura specifica per la correzione errore materiale.
Continua »
Correzione errore materiale: quando non si paga
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha effettuato una correzione di errore materiale su una propria precedente sentenza. Inizialmente, un ricorrente era stato erroneamente condannato al pagamento di spese e di una sanzione di 3000 euro nonostante il suo ricorso fosse stato dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. La Corte ha rettificato il provvedimento, eliminando la condanna pecuniaria, poiché in tali circostanze specifiche non si applica la sanzione prevista dal codice di procedura penale.
Continua »
Errore materiale: spese processuali e correzione
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza per effettuare la correzione di un errore materiale in una propria precedente sentenza. Il caso riguardava l'omessa statuizione sulla condanna alle spese processuali a carico del querelato a seguito di estinzione del reato per remissione di querela. La Corte ha chiarito che, poiché l'attribuzione delle spese in tale circostanza è un obbligo di legge e non una decisione discrezionale del giudice, la sua omissione costituisce un errore materiale che può essere corretto senza alterare la sostanza della decisione.
Continua »
Correzione errore materiale: come modificare una sentenza
La Corte di Cassazione interviene per una correzione errore materiale su una propria precedente ordinanza. Il caso riguardava l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese in favore del legale antistatario e l'erronea imposizione del raddoppio del contributo unificato a carico della parte vittoriosa. La Corte ha accolto il ricorso, modificando il provvedimento per sanare gli errori e ripristinare la corretta statuizione sulle spese processuali.
Continua »
Correzione errore materiale: quando è ordinanza?
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in un proprio provvedimento. L'errore consisteva nell'aver qualificato il provvedimento come 'sentenza' anziché 'ordinanza' nella sua intestazione. La Corte ha accolto la richiesta di correzione, specificando che, essendo il procedimento stato trattato con rito de plano, la forma corretta del provvedimento è quella dell'ordinanza.
Continua »
Correzione errore materiale: quando il giudice può?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, dispone la correzione di un errore materiale in una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'omessa pronuncia sulla condanna dell'imputato alla rifusione delle spese legali in favore della parte civile, un Comune. L'ordinanza integra la decisione originale, stabilendo il rimborso dovuto, chiarendo come il sistema giudiziario possa rettificare sviste formali senza alterare la sostanza del giudicato.
Continua »
Correzione errore materiale: quando la Corte si corregge
La Cassazione ha disposto la correzione errore materiale di una sua precedente ordinanza. Il dispositivo menzionava un motivo di ricorso inesistente. La Corte ha rettificato il testo per allinearlo alla motivazione, che correttamente dichiarava inammissibile il sesto motivo e non un inesistente settimo.
Continua »
Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
Una cooperativa ha ottenuto la correzione di un'ordinanza per un errore materiale nella liquidazione delle spese legali. La Cassazione ha ridotto l'importo da €15.000 a €5.000, riconoscendo un 'errore di battitura' e distinguendo tale svista dall'errore di fatto revocatorio. La decisione si basa sulla manifesta volontà del giudice, alterata da un refuso.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione si corregge
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza di correzione errore materiale, ha modificato una sua precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver indicato una Corte d'Appello territorialmente errata (Salerno anziché Napoli) per la celebrazione di un nuovo giudizio a seguito di annullamento. La Corte ha quindi rettificato il provvedimento per garantire la corretta prosecuzione del processo dinanzi al giudice competente.
Continua »
Correzione errore materiale: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile una richiesta di correzione di errore materiale relativa a una propria precedente sentenza. La Corte ha chiarito che la procedura di correzione invocata è applicabile solo ai casi di annullamento con rinvio, mentre la sentenza in questione aveva disposto un annullamento senza rinvio per un vizio processuale, una fattispecie completamente diversa.
Continua »
Correzione errore materiale: quando è illegittima?
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di correzione errore materiale perché emessa senza il contraddittorio tra le parti e priva di adeguata motivazione. Il caso riguardava la rideterminazione di una pena per reati legati agli stupefacenti, dove il giudice dell'esecuzione aveva modificato una precedente decisione in modo peggiorativo per il condannato. La Corte ha rinviato il caso al Tribunale per un nuovo giudizio, riaffermando l'importanza delle garanzie procedurali.
Continua »
Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver utilizzato il singolare ("il ricorso", "il ricorrente") pur in presenza di due distinti ricorsi. La correzione chiarisce che entrambi i ricorsi sono inammissibili e che ciascuno dei ricorrenti è condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, ristabilendo la corretta applicazione della decisione.
Continua »
Correzione errore materiale: analisi di un caso pratico
Una controversia tra una cittadina e un ente comunale per un'indennità da vincolo espropriativo giunge in Cassazione. Il focus si sposta sulla procedura di correzione di errore materiale, avviata dal Comune per un pagamento già effettuato ma non detratto in una precedente sentenza. La Corte di Cassazione, preso atto di un accordo bonario tra le parti, ha rinviato la trattazione del ricorso per consentirne la formalizzazione, dimostrando come la volontà delle parti possa influenzare il corso del processo anche in fase di legittimità.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione corregge sé
La Corte di Cassazione interviene d'ufficio per correggere due errori materiali in una propria precedente ordinanza. Gli errori riguardavano l'errata indicazione del nome del ricorrente e del Ministero convenuto nel dispositivo della decisione. L'ordinanza di correzione rettifica i nominativi, ripristinando la corretta identità delle parti e garantendo l'esecutività del provvedimento originale, che aveva riconosciuto il diritto a un'equa riparazione a un cittadino.
Continua »