LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Controricorrente — Anno 2026

Pagina 7 di 27

535 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Controricorrente

Provvedimenti

Inammissibilità ricorso: i rischi in Cassazione
La Corte di Cassazione ha sancito l'inammissibilità ricorso presentato da una parte privata contro l'INPS e un'azienda sanitaria locale. La decisione deriva dalla mancata indicazione di fatti decisivi con carattere storico-naturalistico che avrebbero potuto alterare l'esito del giudizio. Oltre alla perdita della causa, la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e al versamento del raddoppio del contributo unificato, come previsto dalla normativa vigente per le impugnazioni respinte.
Continua »
Vittime del dovere: rivalutazione e diritto di difesa
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria in merito a una controversia tra il Ministero della Difesa e l'erede di un soggetto equiparato a vittime del dovere. Al centro della disputa vi è il diritto alla rivalutazione annuale dei benefici economici con decorrenza dal 2003. La Suprema Corte, rilevando che il difensore del cittadino non risulta più iscritto all'albo e che la notifica personale non è andata a buon fine per trasferimento del destinatario, ha disposto la rinnovazione della comunicazione dell'avviso di udienza per garantire l'integrità del contraddittorio.
Continua »
Correzione errore materiale: la guida alla rettifica
La Corte di Cassazione ha accolto un'istanza di correzione errore materiale relativa a una precedente sentenza in cui era stata erroneamente indicata la Corte d'Appello di Catanzaro anziché quella di Reggio Calabria come giudice di rinvio. Trattandosi di un evidente refuso geografico e procedurale, i giudici hanno disposto la sostituzione dei termini errati sia nella motivazione che nel dispositivo, garantendo la corretta prosecuzione del giudizio di merito davanti al giudice originariamente competente.
Continua »
Sanzioni disciplinari: quando l’errore è scusabile
La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento di sanzioni disciplinari inflitte a un dirigente sanitario per presunte irregolarità nei pagamenti a una struttura assistenziale. La Corte ha stabilito che la condotta, derivante da un'interpretazione plausibile di norme complesse e poco chiare, non costituisce illecito disciplinare.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
Il caso riguarda gli eredi di un ricorrente che, intervenuti in un giudizio di legittimità per risarcimento danni, hanno depositato atto di rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione, verificata l'accettazione della controparte, ha dichiarato l'estinzione del procedimento. La decisione sottolinea come la rinuncia al ricorso estingua il giudizio senza ulteriori oneri fiscali.
Continua »
Arricchimento senza causa: benefici e polizze vita
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un istituto bancario che chiedeva la restituzione di somme versate agli eredi di un dipendente. La banca lamentava un arricchimento senza causa poiché i beneficiari avevano ottenuto sia l'estinzione del mutuo sia l'indennizzo assicurativo sulla vita. La Corte ha stabilito che, esistendo titoli giuridici distinti e validi per entrambe le erogazioni, non sussiste alcun indebito.
Continua »
Liquidazione giudiziaria società cancellata: guida
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della liquidazione giudiziaria società cancellata dal registro delle imprese entro l'anno, validando le procure rilasciate a legali privati dall'ente di riscossione e chiarendo l'interesse ad agire del fisco nonostante le tutele tributarie quinquennali.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del processo
L'Agenzia delle Dogane ha presentato una formale rinuncia al ricorso in Cassazione in una controversia riguardante la confisca di un'opera d'arte importata. La Corte, verificata l'accettazione della controparte, ha dichiarato l'estinzione del giudizio e la compensazione delle spese legali tra le parti coinvolte.
Continua »
Responsabilità soci società fusa: debiti tributari
La Corte di Cassazione chiarisce che la responsabilità soci società fusa, nel caso di società di persone incorporata in una società di capitali, resta illimitata per i debiti sorti prima dell'operazione. Nel caso esaminato, alcuni soci sono stati chiamati a rispondere di avvisi di accertamento per IVA relativi a operazioni soggettivamente inesistenti. La Corte ha rigettato il ricorso dei soci, confermando che l'estinzione della società non cancella le obbligazioni tributarie pregresse dei singoli soci illimitatamente responsabili.
Continua »
Cessione del credito pubblica amministrazione: prova
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un istituto bancario relativo a una cessione del credito pubblica amministrazione, confermando che la mancata prova della titolarità del credito e del ritardo nei pagamenti determina il rigetto della domanda di ingiunzione.
Continua »
Patrocinio a spese dello Stato: obbligo codice fiscale
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'indicazione del codice fiscale del richiedente e dei familiari conviventi è un requisito essenziale per il patrocinio a spese dello Stato. La mancanza di tali dati nell'istanza determina l'inammissibilità della stessa, non potendo il giudice sanare l'omissione attraverso altri documenti allegati. Il caso nasce dal ricorso del Ministero contro un provvedimento che aveva invece concesso il beneficio nonostante l'assenza del codice fiscale della moglie del richiedente.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio civile
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito di una formale rinuncia al ricorso presentata dalla parte ricorrente e accettata dalla società controricorrente. La decisione, basata sull'accordo tra le parti, ha comportato la chiusura del procedimento senza alcuna condanna alle spese, in conformità con le norme procedurali vigenti.
Continua »
Patrocinio a spese dello Stato: basta il reddito totale
La Corte di Cassazione ha stabilito che, per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è sufficiente che il richiedente indichi il reddito complessivo annuo. Qualora l'istanza risulti incompleta ma riporti un valore inferiore alla soglia di legge, il giudice non può rigettarla automaticamente, ma deve attivare i propri poteri istruttori per chiarire i fatti.
Continua »
Retribuzione feriale: calcolo indennità variabili
La Corte di Cassazione ha stabilito che la retribuzione feriale deve comprendere anche le voci variabili, come le indennità perequative e di turno, nonché i ticket mensa. La decisione conferma l'orientamento secondo cui il lavoratore non deve subire perdite economiche durante le ferie, garantendo un compenso analogo a quello percepito durante l'attività lavorativa ordinaria. Il datore di lavoro è stato condannato al pagamento delle differenze maturate, rigettando l'impugnazione basata su presunte esclusioni previste dalla contrattazione collettiva.
Continua »
Riconoscimento mansioni superiori e livelli CCNL
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di una lavoratrice al superiore inquadramento nel livello D2 del CCNL Cooperative Sociali. Nonostante l'appartenenza alla medesima Area D, la Corte ha rilevato che le mansioni di coordinamento e progettazione didattica, unite a titoli accademici specialistici, configurano una maggiore professionalità rispetto al livello base D1. Il ricorso dei datori di lavoro è stato rigettato poiché la suddivisione interna alle categorie rispecchia la reale complessità delle attività svolte, giustificando il riconoscimento mansioni superiori.
Continua »
Eterodirezione societaria: sanzioni e trasparenza
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione pecuniaria a una società per aver omesso di dichiarare l'eterodirezione societaria esercitata dalla sua controllante. La sentenza chiarisce che il termine per la contestazione dell'illecito decorre solo dal pieno accertamento dei fatti da parte dell'Autorità e che la violazione sussiste anche in assenza di un danno economico concreto, privilegiando la trasparenza del mercato.
Continua »
Revisione tabelle millesimali: quando è possibile?
La Corte di Cassazione conferma la legittimità della revisione tabelle millesimali richiesta da un condòmino a seguito dell'incremento di superficie di alcune unità (trasformazione di soffitte in locali abitabili). La Corte chiarisce che la natura contrattuale del regolamento non impedisce la revisione se non vi è una deroga espressa ai criteri legali. Inoltre, chi ha un accesso indipendente è esonerato dalle spese scale.
Continua »
Indennità pubblico impiego: i limiti alla spettanza
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso di un dipendente comunale che richiedeva il pagamento di indennità per specifiche responsabilità e rischio. La Corte d'Appello aveva rigettato la domanda basandosi sia sulla mancanza di copertura finanziaria (Art. 191 TUEL), sia sull'assenza di presupposti contrattuali e sull'incumulabilità dei compensi. Poiché il ricorrente ha contestato solo la questione finanziaria tralasciando le ragioni contrattuali, l'intero ricorso è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Integrazione del contraddittorio: regole tributarie
La Corte di Cassazione ha disposto l'integrazione del contraddittorio in una controversia sull'imposta di registro. Il ricorso era stato notificato solo all'Amministrazione Finanziaria, omettendo una delle società originariamente coinvolte. La Corte ha stabilito che la partecipazione di tutti i soggetti è necessaria per la validità del giudizio.
Continua »
Esenzione IMU abitazione principale e studio
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un contribuente contro il diniego dell'esenzione IMU abitazione principale per un immobile adibito anche a studio professionale. La Suprema Corte ha accolto il ricorso rilevando un vizio di omessa pronuncia: i giudici d'appello non avevano considerato il disconoscimento della firma su un verbale di censimento fondamentale per determinare la destinazione d'uso prevalente del bene.
Continua »