Un cittadino ha impugnato una sanzione amministrativa davanti al Giudice di Pace e, dopo la decisione, ha presentato appello tramite deposito telematico il 5 marzo 2019. Il Tribunale ha dichiarato l'appello inammissibile perché tardivo, considerando come data di deposito l'11 marzo 2019, giorno dell'iscrizione a ruolo da parte della cancelleria. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del cittadino, stabilendo che il deposito telematico si perfeziona nel momento in cui viene generata la seconda PEC (ricevuta di avvenuta consegna), avvenuta tempestivamente il 5 marzo. Di conseguenza, la sentenza è stata cassata con rinvio al Tribunale per un nuovo esame.
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