La controversia riguarda la presunta violazione di un brevetto industriale relativo a componenti meccaniche per veicoli destinati alla pulizia ambientale. Una società produttrice ha impugnato la decisione di merito che accertava la contraffazione di alcuni modelli di macchinari, lamentando violazioni procedurali e del giudicato. Tuttavia, durante la pendenza del ricorso in Cassazione, la parte ricorrente ha depositato un atto di rinunzia accettato dalla controparte. La Suprema Corte ha dunque dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando che l'accordo tra le parti sulla regolazione delle spese prevale sulla necessità di una decisione giudiziale.
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