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Anzianità di servizio apprendistato: l’Azienda rinuncia e perde.

L’Azienda ha impugnato la sentenza d’appello che riconosceva ad alcuni dipendenti il diritto al computo dell’intero periodo di apprendistato per gli scatti di anzianità, dichiarando nulle le clausole contrarie del contratto collettivo. Successivamente, L’Azienda ha presentato formale rinuncia al ricorso, accettata dai lavoratori. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l’estinzione del giudizio. Ha inoltre chiarito che, in caso di rinuncia, non si applica il raddoppio del contributo unificato, misura sanzionatoria riservata solo al rigetto o all’inammissibilità del ricorso. Di conseguenza, i lavoratori vedono confermato in via definitiva il proprio diritto all’anzianità di servizio apprendistato fin dal giorno dell’assunzione originaria.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Civile Sez. L Num. 20555 Anno 2023
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Pubblicato il 20 luglio 2026 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

Il valore dell’anzianità di servizio apprendistato nei trasporti

L’anzianità di servizio apprendistato rappresenta un diritto fondamentale per i lavoratori, spesso al centro di accesi dibattiti legali. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha messo la parola fine a una lunga disputa riguardante il settore dei trasporti ferroviari. La vicenda ha visto contrapposti alcuni dipendenti e una nota società di trasporti. Al centro della causa vi era l’esclusione del periodo di apprendistato dal calcolo degli aumenti periodici di stipendio, una pratica prevista da alcuni accordi collettivi ma ritenuta illegittima dai giudici di merito.

La rinuncia al ricorso e la fine della controversia

Nei gradi precedenti, la Corte d’Appello aveva confermato la nullità delle clausole contrattuali che penalizzavano i lavoratori. I giudici avevano stabilito il pieno diritto dei dipendenti al riconoscimento dell’anzianità sin dal primo giorno di assunzione. Di fronte a questa decisione sfavorevole, L’Azienda ha inizialmente proposto ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione finale, la stessa società ha depositato un atto di rinuncia al ricorso. I lavoratori hanno accettato questa rinuncia, determinando così la chiusura anticipata del processo senza una nuova valutazione del merito della causa.

Le motivazioni: la tutela dell’anzianità di servizio apprendistato e la rinuncia al ricorso

La Suprema Corte ha preso atto della concorde volontà delle parti di porre fine alla lite. Quando il ricorrente rinuncia al ricorso e la controparte accetta, il codice di procedura civile impone al giudice di dichiarare l’estinzione del processo. In questo scenario, i giudici di legittimità hanno analizzato anche le conseguenze economiche della rinuncia. La Cassazione ha chiarito che la rinuncia accettata non comporta la condanna alle spese di giudizio per la parte rinunciante, poiché vi è stato un accordo tra le parti. Inoltre, la Corte ha affrontato un tema cruciale riguardante il contributo unificato, ovvero la tassa giudiziaria. La legge prevede il raddoppio di questa tassa in caso di rigetto o inammissibilità del ricorso, come misura sanzionatoria. I giudici hanno stabilito che tale sanzione non si applica alla rinuncia, trattandosi di una norma eccezionale non estensibile analogicamente.

Le conclusioni: la vittoria definitiva dei lavoratori sul computo dell’anzianità di servizio apprendistato

Questa decisione consolida un principio di grande rilevanza pratica per tutti i lavoratori assunti inizialmente con contratto di apprendistato. La rinuncia dell’Azienda rende definitiva la sentenza della Corte d’Appello. I lavoratori ottengono così il pieno e definitivo riconoscimento dell’anzianità di servizio apprendistato a partire dalla data di assunzione originaria. Questo riconoscimento si traduce in un immediato ricalcolo degli scatti di anzianità e dei relativi arretrati stipendiali. Dal punto di vista processuale, la pronuncia conferma che la rinuncia rappresenta una via d’uscita utile per evitare ulteriori sanzioni fiscali, garantendo al contempo stabilità ai diritti già riconosciuti nei gradi precedenti.

Il periodo di apprendistato è utile per gli scatti di anzianità?
Sì, le clausole dei contratti collettivi che escludono il periodo di apprendistato dal calcolo dell’anzianità di servizio sono nulle e il diritto va riconosciuto dalla data di assunzione.

Cosa succede se l’azienda rinuncia al ricorso in Cassazione?
Il processo si estingue e la sentenza del grado precedente, favorevole ai lavoratori, diventa definitiva e non più impugnabile.

Chi rinuncia al ricorso deve pagare il doppio del contributo unificato?
No, la Corte di Cassazione ha chiarito che il raddoppio della tassa giudiziaria si applica solo in caso di rigetto o inammissibilità, non in caso di rinuncia.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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