LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 197/2022 — Anno 2025

Pagina 4 di 10

196 provvedimenti

Altri anni per Legge 197/2022

Rottamazione quater: Cassazione rinvia alle Sezioni Unite
Un contribuente impugna delle cartelle di pagamento. Durante il ricorso in Cassazione, aderisce alla rottamazione quater. La Corte, rilevando un contrasto giurisprudenziale sugli effetti dell'adesione al condono sul processo in corso (se estinguerlo o sospenderlo), decide di rinviare la causa a nuovo ruolo in attesa di una pronuncia delle Sezioni Unite, a cui la questione è stata rimessa.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo senza saldo?
Una società contesa con l'Agenzia Fiscale per una cartella di pagamento aderisce a una definizione agevolata, pagando alcune rate. Sorge la questione se il processo si estingua solo con il saldo integrale o se il pagamento parziale sia sufficiente. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sul punto, ha sospeso la decisione e rinviato la causa a nuovo ruolo, in attesa di un pronunciamento chiarificatore da parte delle Sezioni Unite.
Continua »
Rottamazione quater: estinzione o sospensione?
L'ordinanza analizza il caso di alcuni contribuenti che, durante un ricorso in Cassazione contro una cartella di pagamento, hanno aderito alla Rottamazione quater. Avendo pagato solo alcune rate, hanno chiesto l'estinzione del giudizio. La Corte, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla necessità del pagamento integrale per l'estinzione, ha sospeso la decisione e rimesso la questione alle Sezioni Unite per un chiarimento definitivo.
Continua »
Rottamazione quater: estinzione o sospensione?
Alcuni contribuenti, in lite con l'Agenzia delle Entrate, aderiscono alla Rottamazione quater pagando le prime rate. La Corte di Cassazione, di fronte a un contrasto interpretativo, non decide il caso ma rimette alle Sezioni Unite la questione cruciale: l'adesione alla definizione agevolata e il pagamento parziale comportano l'estinzione immediata del giudizio tributario o solo la sua sospensione fino al saldo finale?
Continua »
Definizione accelerata: ricorso estinto senza istanza
Una società immobiliare ha impugnato un avviso di accertamento. Dopo una vittoria in primo grado, la decisione è stata riformata in appello. La società ha quindi proposto ricorso in Cassazione. In questa sede, è stata avanzata una proposta di definizione accelerata del giudizio. Tuttavia, i ricorrenti non hanno presentato la necessaria istanza di decisione entro il termine di 40 giorni, presentando invece un diverso ricorso relativo a una definizione agevolata. La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto il giudizio, chiarendo che l'altro ricorso non poteva valere come istanza di decisione, con conseguente condanna alle spese per i ricorrenti.
Continua »
Rottamazione quater: estinzione giudizio e SS.UU.
Un contribuente, socio di una S.r.l. a base ristretta, impugna un avviso di accertamento per utili extracontabili. Durante il ricorso in Cassazione, aderisce alla rottamazione quater, pagando le prime rate e chiedendo l'estinzione del giudizio. La Corte, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla necessità del pagamento integrale per l'estinzione, sospende la causa in attesa della pronuncia delle Sezioni Unite sulla specifica questione legata alla rottamazione quater.
Continua »
Definizione agevolata: Rinvio del processo al 2027
Una società, durante un ricorso in Cassazione contro delle cartelle di pagamento, aderisce alla definizione agevolata (rottamazione quater) e inizia a pagare le rate. La Corte di Cassazione, preso atto che il piano di pagamento terminerà nel 2027, decide di rinviare il processo a una data successiva alla scadenza dell'ultima rata, sospendendo di fatto il giudizio in attesa del completamento della procedura.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rinuncia chiude il caso
Una società in liquidazione, coinvolta in un contenzioso tributario per accise su GPL, rinuncia al ricorso in Cassazione dopo essere stata cancellata dal registro delle imprese. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali. La decisione chiarisce che in caso di rinuncia non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura sanzionatoria si applica solo in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese compensate
Una società energetica in liquidazione, dopo un lungo contenzioso con l'Amministrazione Finanziaria per accise su GPL, ha presentato rinuncia al ricorso in Cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese e chiarendo che il doppio contributo unificato non è dovuto in caso di rinuncia.
Continua »
Cessazione materia del contendere per condono fiscale
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in una controversia fiscale relativa a una plusvalenza su terreni edificabili. La decisione è seguita all'adesione del contribuente a una definizione agevolata (condono fiscale), che ha regolarmente estinto il debito tributario mentre il giudizio era ancora pendente, rendendo di fatto inutile la prosecuzione del processo.
Continua »
Sospensione giudizio rottamazione: la Cassazione decide
In una controversia fiscale riguardante IRES e IRAP su sopravvenienze attive, la Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria. A seguito della richiesta del contribuente di aderire alla definizione agevolata (rottamazione quater) prevista dalla Legge 197/2022, la Corte ha disposto la sospensione del giudizio fino al 30 novembre 2027. La decisione sottolinea che l'estinzione del processo è subordinata al completo e puntuale pagamento delle somme dovute secondo il piano di definizione agevolata.
Continua »
Estinzione del giudizio: la pace fiscale chiude il caso
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in una controversia fiscale relativa alla notifica di cartelle di pagamento. La decisione è maturata a seguito dell'adesione del contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge 197/2022, che ha portato alla cessazione della materia del contendere. Le spese legali sono state compensate tra le parti.
Continua »
Revocazione ordinaria: termini e sospensione fiscale
Un contribuente ha chiesto la revocazione ordinaria di due ordinanze della Cassazione, sostenendo un errore di fatto. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per tardività, chiarendo che la sospensione dei termini processuali prevista dalla L. 197/2022 non si applica alla revocazione ordinaria, in quanto mezzo di impugnazione straordinario.
Continua »
Definizione agevolata: come estingue il processo
Due ex soci di una società di persone si sono opposti a diversi avvisi di accertamento fiscale. Dopo un complesso iter giudiziario, con sentenze di primo e secondo grado e un ricorso per revocazione, la controversia è giunta in Cassazione. Nel frattempo, i contribuenti hanno aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte Suprema, prendendo atto del perfezionamento della procedura di sanatoria, ha dichiarato l'estinzione del processo principale e l'inammissibilità del ricorso accessorio per carenza di interesse, compensando le spese legali.
Continua »
Agevolazioni prima casa: quando decade il beneficio?
La Corte di Cassazione ha confermato la revoca delle agevolazioni prima casa a un contribuente che, al momento dell'acquisto di un nuovo immobile, possedeva già due appartamenti più piccoli. Sebbene inadatti singolarmente, i giudici hanno ritenuto decisiva la loro adiacenza e la conseguente possibilità di fonderli in un'unica abitazione idonea. La Corte ha stabilito che tale valutazione è un accertamento di fatto, non sindacabile in sede di legittimità, ribadendo un'interpretazione estensiva del concetto di 'immobile idoneo'.
Continua »
Termine impugnazione Cassazione: Rito Fornero e PEC
Un lavoratore, licenziato per giustificato motivo oggettivo a seguito di un'operazione di esternalizzazione, ha impugnato la decisione della Corte d'Appello. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché tardivo. La sentenza chiarisce che, nel Rito Fornero, il termine impugnazione Cassazione di 60 giorni decorre dalla semplice comunicazione telematica (PEC) della sentenza da parte della cancelleria, rendendo irrilevante la notifica formale.
Continua »
Definizione agevolata: revoca per calcolo errato
L'ordinanza analizza il caso di una richiesta di definizione agevolata di una lite fiscale. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di accoglimento solo parziale del ricorso del contribuente nei gradi di merito, il calcolo per la definizione non può basarsi sulla totale soccombenza dell'Agenzia delle Entrate. Un calcolo errato e il conseguente mancato versamento dell'importo corretto impediscono il perfezionamento della definizione agevolata e legittimano la revoca del decreto di estinzione del giudizio precedentemente emesso. La Corte ha inoltre cassato la sentenza di secondo grado per motivazione apparente, rinviando la causa per un nuovo esame.
Continua »
Rinuncia al giudizio tributario: estinzione processo
Una contribuente, dopo aver aderito alla 'rottamazione-quater' per una cartella esattoriale, ha presentato rinuncia al giudizio tributario in Cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, compensando le spese legali tra le parti, poiché la rinuncia è un atto unilaterale che non richiede accettazione e la definizione agevolata della lite giustifica la compensazione.
Continua »
Rottamazione quater: rinvio per definizione pendenti
In una controversia tributaria originata da un avviso di accertamento, la Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria. Il provvedimento dispone il rinvio della causa a una data futura per consentire la verifica dell'esito della procedura di "rottamazione quater" (L. n. 197/2022) a cui il contribuente ha aderito. La decisione sul merito del ricorso è quindi sospesa in attesa della conclusione del percorso di definizione agevolata dei carichi pendenti intrapreso dal ricorrente.
Continua »
Definizione agevolata: Cassazione sospende il giudizio
Una società in liquidazione ha impugnato un avviso di accertamento per IRES e IRAP relativo a una presunta sopravvenienza attiva. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha presentato ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società ha aderito alla definizione agevolata delle controversie tributarie. La Corte di Cassazione, preso atto della procedura di definizione agevolata in corso, ha sospeso il giudizio, rinviando la causa a una data successiva per verificare il completamento dei pagamenti, da cui dipenderà l'estinzione del processo.
Continua »