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Legge 197/2022 — Anno 2025

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196 provvedimenti

Altri anni per Legge 197/2022

Estinzione processo tributario: la pace fiscale
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario tra un'importante società finanziaria e l'Amministrazione Finanziaria. La decisione segue la richiesta delle parti di cessazione della materia del contendere, avendo aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti prevista dalla Legge n. 197/2022. Il decreto chiarisce che, in questi casi, le spese processuali restano a carico della parte che le ha anticipate, confermando un principio chiave della cosiddetta "pace fiscale".
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Estinzione processo tributario: il caso Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario a seguito della domanda di definizione agevolata presentata da una società. Poiché la società ha pagato gli importi dovuti e l'Agenzia Fiscale non ha emesso un diniego, il processo si è estinto ai sensi della L. 197/2022. Le spese legali restano a carico di chi le ha sostenute.
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Estinzione processo tributario: la definizione agevolata
Una società in liquidazione, dopo aver impugnato una sentenza tributaria sfavorevole in Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. La Corte di Cassazione, verificato il deposito della domanda di definizione e il relativo pagamento, e constatata l'assenza di un diniego da parte dell'Agenzia fiscale, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario. Le spese legali sono rimaste a carico della parte che le ha sostenute.
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Estinzione processo tributario: il caso di definizione
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione di una società a una procedura di definizione agevolata. Il decreto stabilisce che l'inserimento della controversia in un apposito elenco trasmesso dall'Amministrazione Finanziaria, in assenza di diniego, costituisce prova della regolare definizione e determina la fine del giudizio, con le spese a carico della parte che le ha anticipate.
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Cessazione materia del contendere: il caso risolto
In una lunga controversia sull'imposta di successione, un contribuente e l'Amministrazione Finanziaria hanno raggiunto un accordo transattivo. Di conseguenza, la Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ponendo fine al giudizio. La decisione sottolinea che quando le parti risolvono la lite tramite un accordo, viene meno l'interesse a una pronuncia del giudice, determinando così l'estinzione del processo.
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Amministratore di fatto: sanzioni e società schermo
La Corte di Cassazione ha stabilito che il principio per cui le sanzioni fiscali sono a carico esclusivo della società non si applica quando questa è una 'società schermo', creata artificiosamente dall'amministratore di fatto per scopi illeciti e a proprio vantaggio. In questi casi, la responsabilità per le sanzioni ricade direttamente sulla persona fisica che ha agito come amministratore di fatto. La Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva annullato le sanzioni agli amministratori, rinviando per una nuova valutazione dei fatti alla luce di questo principio.
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Estinzione processo tributario: la L. 197/2022
Una società estera impugnava una sentenza tributaria sfavorevole. In pendenza di giudizio, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022, pagando quanto dovuto. La Corte di Cassazione, verificata l'adesione e l'assenza di diniego da parte dell'Amministrazione, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, lasciando le spese a carico di chi le ha sostenute.
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Estinzione processo tributario: la nuova sanatoria
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario tra l'Amministrazione Finanziaria e un contribuente. La decisione si basa sull'adesione del contribuente a una sanatoria fiscale, come documentato dall'ente impositore, che ha portato alla regolare definizione della controversia. Le spese del giudizio estinto restano a carico della parte che le ha anticipate.
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Carenza di interesse: appello inammissibile dopo la rottamazione
Un contribuente si oppone a intimazioni di pagamento basate su vecchie cartelle esattoriali. Dopo aver perso nei primi due gradi di giudizio, ricorre in Cassazione. Durante il processo, aderisce alla "rottamazione" pagando il debito. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, estinguendo di fatto il contenzioso.
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Estinzione del processo per rottamazione quater: il caso
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario tra l'Agenzia delle Entrate e una società contribuente. La decisione è seguita all'adesione da parte della società a due diverse definizioni agevolate (rottamazione ter e quater) e al conseguente pagamento integrale del debito. L'avvenuta estinzione del debito ha fatto cessare la materia del contendere, portando alla chiusura del procedimento giudiziario.
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Estinzione processo tributario: il decreto della Cassazione
Una società estera aveva impugnato un atto impositivo dinanzi alla Corte di Cassazione. In pendenza di giudizio, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022, presentando domanda e prova del pagamento. Data la mancata opposizione dell'Amministrazione Finanziaria, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, stabilendo che le spese legali restino a carico di chi le ha sostenute.
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Estinzione processo tributario: la Cassazione decide
Una società e un privato cittadino avevano impugnato una decisione della Commissione Tributaria. Durante il giudizio in Cassazione, hanno aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. L'Agenzia delle Entrate ha confermato l'avvenuta regolarizzazione, portando la Suprema Corte a dichiarare l'estinzione del processo tributario. Le spese legali sono state compensate tra le parti.
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Estinzione processo tributario: il caso della tregua
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario a seguito della domanda di definizione agevolata presentata da una società. La decisione si fonda sull'applicazione della L. n. 197/2022, che prevede l'estinzione del giudizio in caso di adesione alla cosiddetta 'tregua fiscale', a condizione che vi sia il versamento delle somme e manchi un diniego da parte dell'amministrazione.
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Estinzione processo tributario: il caso della sanatoria
Una società di scommesse aveva impugnato un atto impositivo. In Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata (L. 197/2022), pagando il dovuto. Data la mancata opposizione dell'Agenzia fiscale, la Corte ha dichiarato l'estinzione processo tributario, con spese a carico di chi le ha anticipate.
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Estinzione processo tributario: il caso della sanatoria
Un decreto della Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione di una società di scommesse alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022. La Corte ha verificato il pagamento delle somme dovute e l'assenza di un diniego da parte dell'Agenzia Fiscale, applicando la norma che prevede in questi casi la chiusura del contenzioso, con spese legali a carico di chi le ha sostenute.
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Estinzione processo tributario: il caso di adesione
Un contribuente, con una causa pendente in Cassazione contro l'Agenzia delle Entrate, ha aderito a una procedura di definizione agevolata della controversia. L'Agenzia ha confermato la regolarità della procedura, portando la Corte a dichiarare l'estinzione del processo tributario. Il decreto chiarisce che le spese legali restano a carico della parte che le ha anticipate, come previsto dalla normativa specifica.
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Agevolazioni piccola proprietà contadina: i requisiti
La Corte di Cassazione interviene sul tema delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina. Una contribuente si era vista negare i benefici fiscali per l'acquisto di un fondo con annesso fabbricato. La Suprema Corte ha accolto il suo ricorso, stabilendo che i benefici si estendono anche ai fabbricati rurali pertinenziali e che, per la qualifica di coltivatore diretto, è sufficiente la dichiarazione resa nell'atto di acquisto, salvo prova contraria da parte dell'Agenzia delle Entrate. Il requisito soggettivo va valutato al momento della compravendita.
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Estinzione processo tributario: il decreto di Cassazione
Un contribuente, durante un ricorso per Cassazione contro l'Agenzia delle Dogane, aderisce alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022. Avendo presentato domanda e versato gli importi, e in assenza di diniego da parte dell'amministrazione, la Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo tributario, con spese a carico di chi le ha anticipate.
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Estinzione processo tributario: il caso della definizione agevolata
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo tributario tra una società e l'Agenzia delle Dogane a seguito della richiesta di definizione agevolata (L. 197/2022). La decisione si basa sulla presentazione della domanda, sul versamento degli importi e sul mancato diniego da parte dell'Agenzia. Le spese legali restano a carico di chi le ha sostenute.
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Notifica Atto Tributario: quando è nulla?
Un contribuente impugna un fermo amministrativo per mancata notifica degli atti presupposti. La Cassazione chiarisce che l'impugnazione sana i vizi di notifica dell'atto, ma conferma la nullità del fermo perché la Corte territoriale aveva accertato in autonomia la mancata prova della notifica dell'atto presupposto, fondando la sua decisione su una ratio decidendi concorrente e autonoma, rendendo irrilevanti gli altri motivi di ricorso.
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