La Corte di Cassazione ha analizzato la legittimità di un accertamento basato sul Redditometro per l'anno 2007, focalizzandosi sulla 'spalmatura' di un incremento patrimoniale avvenuto nel 2010. Secondo i giudici, per le annualità anteriori al 2009, è legittimo imputare pro-quota (un quinto) una spesa futura agli anni precedenti, in base alla presunzione legale della vecchia normativa. La Corte ha inoltre chiarito che l'adesione alla definizione agevolata per le sole somme iscritte a ruolo provvisorio non determina la cessazione totale della materia del contendere, ma solo parziale, permettendo la prosecuzione del giudizio per la parte di pretesa tributaria non definita.
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