La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per coltivazione di stupefacenti a causa della prescrizione del reato. Il reato, commesso nel 2015, si è estinto nel gennaio 2023, prima della sentenza della Corte d'Appello emessa nel marzo 2024. La Suprema Corte ha calcolato il termine massimo di prescrizione, comprensivo delle interruzioni, in sette anni e sei mesi, dichiarando l'estinzione del reato e annullando la sentenza senza rinvio.
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