LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 667 Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Penale

Pagina 3 di 3

48 provvedimenti

Altri anni per Art. 667 Codice di Procedura Penale

Opposizione GIP: il rimedio al rigetto de plano
La Corte di Cassazione ha chiarito che avverso un'ordinanza di rigetto emessa 'de plano' (senza udienza) dal Giudice dell'esecuzione, il rimedio corretto non è il ricorso per cassazione, bensì l'opposizione GIP ai sensi dell'art. 667 c.p.p. Questa procedura garantisce il diritto della parte a una valutazione nel merito in un contraddittorio effettivo. Il ricorso è stato quindi riqualificato e gli atti restituiti al Giudice per le Indagini Preliminari per il prosieguo.
Continua »
Riqualificazione ricorso: l’errore che salva l’appello
Un individuo, il cui reato era stato dichiarato estinto per prescrizione, si è visto negare dal Tribunale la restituzione di beni sequestrati. Ha quindi proposto ricorso per cassazione, ma la Suprema Corte ha stabilito che il rimedio corretto era l'opposizione. Invece di dichiarare l'inammissibilità, la Corte ha operato una riqualificazione del ricorso, convertendolo in opposizione e rinviando gli atti al Tribunale di merito per la corretta procedura, in applicazione del principio del 'favor impugnationis'.
Continua »
Restituzione somme sequestrate: il rinvio al giudice
Dopo un'assoluzione, un'associazione chiede la restituzione di oltre 250.000 euro sequestrati. Il Tribunale nega, dubitando della liceità dei fondi e della validità delle donazioni. La Cassazione non decide nel merito ma corregge l'errore procedurale del ricorrente, riqualificando il ricorso come opposizione e rinviando il caso al Tribunale per una nuova decisione. La questione centrale è la prova della lecita provenienza per ottenere la restituzione somme sequestrate.
Continua »
Ricorso via PEC: la data di invio salva i termini
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di inammissibilità emessa da un Giudice per le indagini preliminari. Il giudice di merito aveva erroneamente ritenuto tardivo un ricorso, credendo fosse stato spedito per posta oltre il termine. Invece, la Suprema Corte, esaminando gli atti, ha verificato che il ricorso via PEC era stato inviato tempestivamente. La decisione riafferma che, per i depositi telematici, fa fede la data di invio certificata dalla ricevuta di accettazione.
Continua »
Impugnazione ordine di sgombero: conversione ricorso
Un'ordinanza della Cassazione chiarisce il corretto strumento per l'impugnazione ordine di sgombero emesso in fase di sequestro preventivo. Il ricorso per cassazione, ritenuto errato, è stato convertito in opposizione, rinviando gli atti al giudice dell'esecuzione per una nuova valutazione nel contraddittorio tra le parti.
Continua »
Procura speciale: inammissibile ricorso senza
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una terza interessata contro un provvedimento di sequestro. La decisione si fonda sulla mancanza di una procura speciale specifica per l'impugnazione, come richiesto dalla legge, evidenziando che il mandato conferito al difensore per la fase esecutiva non era sufficiente per proporre ricorso.
Continua »
Reformatio in peius e riqualificazione del reato
In un caso di rapina, la Corte di Cassazione ha affrontato il principio di reformatio in peius. Ha stabilito che, in caso di riqualificazione del reato in appello, il giudice può fissare una pena base superiore al minimo edittale del nuovo reato, a condizione che la sanzione finale non sia più grave di quella originaria. La sentenza ha corretto un errore nel calcolo di una pena pecuniaria, ma ha respinto le altre doglianze, confermando l'autonomia del giudice d'appello nella determinazione della pena post-riqualificazione.
Continua »
Opposizione del terzo: il rimedio corretto vs confisca
Un terzo soggetto rivendicava la proprietà di beni immobili, ereditati dalla madre, che erano stati confiscati ai suoi fratelli. Il Tribunale aveva rigettato la sua richiesta di revoca. La Corte di Cassazione, senza entrare nel merito della proprietà, ha riqualificato il ricorso come opposizione del terzo ai sensi dell'art. 667 c.p.p., individuando questo come il corretto strumento processuale. Di conseguenza, ha rinviato gli atti allo stesso Tribunale per la decisione, applicando il principio di conservazione degli atti giuridici.
Continua »