L'Imputato è stato condannato per il furto aggravato di un tritacarne professionale in una scuola materna e per aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale, essendo stato sorpreso fuori casa in orario notturno non consentito. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'uomo, confermando la condanna. I giudici hanno chiarito che la misura della sorveglianza speciale applicata era pienamente legittima, poiché basata sulla pericolosità generica di chi vive abitualmente con i proventi di attività illecite, categoria non colpita dalla dichiarazione di incostituzionalità della Corte Costituzionale del 2019. Inoltre, la Suprema Corte ha respinto la richiesta di attenuanti per la speciale tenuità del danno, giudicando insufficiente il risarcimento di soli cento euro a fronte del furto del macchinario professionale e del danneggiamento della porta d'ingresso della scuola.
Continua »