LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 613 Codice di Procedura Penale — Anno 2026

Pagina 17 di 20

392 provvedimenti

Altri anni per Art. 613 Codice di Procedura Penale

Ricorso personale cassazione: le nuove regole
Il caso riguarda un ricorso personale cassazione dichiarato inammissibile perché firmato direttamente dall'imputato invece che da un difensore abilitato. La Suprema Corte ha applicato la riforma del 2017, confermando la condanna per spaccio e infliggendo una sanzione di 3.000 euro per l'errore procedurale.
Continua »
Ricorso personale Cassazione: quando è inammissibile
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile un ricorso sottoscritto personalmente da un imputato invece che da un difensore abilitato. Il ricorso personale Cassazione non è più consentito a seguito della riforma del 2017. La decisione comporta la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Inammissibilità del ricorso: guida all’ordinanza
L'ordinanza della Settima Sezione Penale affronta il tema della inammissibilità del ricorso presentato dinanzi alla Suprema Corte. La decisione evidenzia come il mancato rispetto dei requisiti di specificità dei motivi porti inevitabilmente al rigetto dell'impugnazione, confermando la definitività della sentenza precedentemente emessa.
Continua »
Ricorso Cassazione MAE: firma dell’avvocato necessaria
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso Cassazione MAE proposto personalmente da un soggetto destinatario di mandato d'arresto europeo. La decisione sottolinea l'obbligo di assistenza tecnica da parte di un avvocato iscritto all'albo speciale per le giurisdizioni superiori, pena il rigetto del ricorso e sanzioni pecuniarie.
Continua »
Ricorso per cassazione inammissibile senza difensore
La Suprema Corte ha dichiarato un ricorso per cassazione inammissibile poiché presentato personalmente dall'imputato anziché tramite un difensore abilitato. Il caso riguardava l'impugnazione di una sentenza di concordato in appello in cui venivano contestati motivi relativi alla pena, ritenuti però infondati e proceduralmente errati ai sensi degli artt. 613 e 599-bis cpp.
Continua »
Ricorso in Cassazione: obbligo di avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente dall'imputato senza l'assistenza di un difensore abilitato. In base al codice di procedura penale, il ricorso in Cassazione richiede obbligatoriamente la difesa tecnica per garantire la corretta gestione dei profili di legittimità del caso.
Continua »
Concordato in appello: limiti al ricorso per cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati che avevano concordato la pena in secondo grado. Il caso chiarisce che il concordato in appello limita drasticamente i motivi di impugnazione e che il ricorso deve essere firmato da un difensore cassazionista.
Continua »
Ricorso per cassazione avvocato: firma obbligatoria
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente dall'imputato senza l'assistenza di un difensore abilitato. Il provvedimento chiarisce che il ricorso per cassazione avvocato deve essere sempre sottoscritto da un professionista iscritto all'albo speciale, pena l'inammissibilità e la condanna a una sanzione di tremila euro.
Continua »
Ricorso per Cassazione: firma del difensore necessaria
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile un ricorso per Cassazione presentato personalmente dall'imputato. La legge impone che l'impugnazione sia sottoscritta da un difensore abilitato alle giurisdizioni superiori, pena l'inammissibilità e la condanna pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione penale: firma del difensore
La Suprema Corte ha confermato che il ricorso Cassazione penale presentato personalmente dall'imputato è inammissibile. La legge richiede la firma di un difensore iscritto all'albo speciale, portando al rigetto e alla condanna pecuniaria del ricorrente.
Continua »
Inammissibilità ricorso per Cassazione e firma legale
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità ricorso per Cassazione presentato personalmente da un cittadino detenuto. Il caso riguardava il diniego all'acquisto di pinzette metalliche in carcere. La Suprema Corte ha ribadito che l'atto di impugnazione deve essere obbligatoriamente sottoscritto da un difensore abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, condannando il ricorrente anche al pagamento di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Inammissibilità ricorso Cassazione: firma avvocato
La Suprema Corte ha confermato l'inammissibilità ricorso Cassazione presentato personalmente da un soggetto in detenzione domiciliare. Il caso riguardava il diniego di autorizzazione all'allontanamento dal domicilio. Poiché l'atto non era sottoscritto da un avvocato cassazionista, la Corte ha rigettato l'impugnazione, condannando il ricorrente alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione inammissibile: guida pratica
La Suprema Corte ha dichiarato un ricorso per cassazione inammissibile poiché presentato contro il solo dispositivo di un'ordinanza, prima del deposito delle motivazioni. Inoltre, l'impugnazione è stata firmata da un difensore non abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, violando i requisiti formali necessari.
Continua »
Ricorso Cassazione firma difensore: i rischi del fai da te
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato condannato per tentata estorsione. La decisione ribadisce che il ricorso Cassazione firma difensore deve essere sottoscritto da un avvocato cassazionista, pena la nullità dell'atto e l'applicazione di sanzioni pecuniarie.
Continua »
Ricorso personale Cassazione: i rischi di inammissibilità
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un cittadino condannato per danneggiamento seguito da incendio. La decisione ribadisce che, a seguito della Legge 103/2017, l'imputato non può più sottoscrivere autonomamente il ricorso personale Cassazione, essendo necessaria la firma di un difensore iscritto nell'albo speciale, pena l'inammissibilità e sanzioni pecuniarie.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibilità
La Suprema Corte ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso per cassazione personale presentato da un condannato contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si basa sulla riforma del 2017 che preclude all'imputato la facoltà di proporre impugnazione personalmente, richiedendo la firma di un difensore abilitato.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso Cassazione personale presentato da un detenuto in regime speciale. Il ricorrente contestava il diniego all'installazione di una bilancia in cella, ma l'impugnazione è stata rigettata poiché, per legge, il condannato non può agire senza un difensore abilitato.
Continua »
Patrocinio in Cassazione: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per reati di droga poiché presentato da un difensore privo di patrocinio in Cassazione. La decisione ribadisce l'obbligo di assistenza da parte di un avvocato abilitato alle giurisdizioni superiori, pena la condanna alle spese e alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Ricorso Cassazione personale: guida ai rischi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato condannato per ricettazione. La decisione si basa sulla riforma del 2017 che ha soppresso la facoltà per i privati di agire senza difensore in questa sede. La parola_chiave dell'ordinanza è il rigetto del ricorso Cassazione personale con conseguente condanna alle spese e sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione personale: le nuove regole.
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un ricorso cassazione personale presentato da una parte privata. La decisione ribadisce che, a seguito della riforma del 2017, l'imputato non può più impugnare autonomamente la sentenza di merito senza l'assistenza di un difensore abilitato, pena il rigetto dell'istanza e sanzioni pecuniarie.
Continua »