Un imputato, accusato di partecipazione a Cosa Nostra ed estorsione, era sottoposto a custodia cautelare. Il suo difensore non ha ricevuto l'avviso di udienza per il riesame nei termini legali di tre giorni liberi. Il Tribunale del riesame, pur concedendo un rinvio, non ha rispettato tale termine. La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza del Tribunale riconoscendo la nullità avviso udienza riesame. Tuttavia, la Corte ha precisato che tale nullità non comporta automaticamente l'inefficacia della misura cautelare, poiché il Tribunale aveva comunque deciso entro i dieci giorni dalla ricezione degli atti. Il caso tornerà al Tribunale di Palermo per un nuovo esame.
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