La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rinviato alla pubblica udienza un complesso caso immobiliare. La questione centrale riguarda la figura del successore a titolo particolare, ovvero chi acquista un bene durante una causa. Il caso analizza se tale soggetto possa intervenire autonomamente in appello per far valere i propri diritti, come l'eccezione di usucapione, o se la sua posizione sia vincolata a quella del suo dante causa. L'ordinanza sottolinea la rilevanza nomofilattica della questione, data l'intersezione tra le norme processuali sull'intervento (art. 344 c.p.c.), la successione nel processo (art. 111 c.p.c.) e le norme sulla trascrizione degli atti (art. 2653 c.c.).
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