La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato contro la sentenza di condanna per detenzione di sostanze illecite. La difesa sosteneva la tesi della destinazione a uso personale di stupefacenti, contestando la mancata assoluzione. Tuttavia, le forze dell'ordine avevano sequestrato oltre centoventi grammi di hashish, una quantità idonea a ricavare più di mille dosi singole. I giudici hanno chiarito che un quantitativo così elevato rende insussistente l'ipotesi del mero consumo individuale. Inoltre, la Corte Suprema non può riesaminare le prove di fatto già vagliate con coerenza dalla Corte di Appello. Di conseguenza, il ricorrente ha subito la conferma della condanna, il pagamento delle spese di giudizio e una sanzione pecuniaria di tremila euro.
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