La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un uomo accusato di furto consumato di beni alimentari all'interno di un supermercato. L'imputato aveva occultato due barattoli di crema spalmabile sulla propria persona, superando le casse e uscendo dall'esercizio commerciale. La difesa sosteneva la tesi del furto tentato per poter beneficiare della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Tuttavia, i giudici hanno stabilito che il superamento delle casse, in assenza di un controllo costante e preventivo da parte del personale, integra il reato di furto consumato. Tale qualificazione, unita alla presenza di aggravanti, ha precluso l'applicazione dell'art. 131-bis c.p. a causa dei limiti edittali di pena.
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