Due imputati sono stati condannati a quattro anni di reclusione per il reato di spaccio di stupefacenti, dopo essere stati sorpresi a trasportare 34,5 grammi di eroina e aver tentato di sfuggire al controllo della Guardia di Finanza lanciando la droga dal finestrino. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei condannati. I giudici hanno escluso la qualificazione del fatto come di lieve entità, evidenziando l'inserimento dei soggetti in un circuito criminale organizzato e le modalità del trasporto alla luce del sole. È stata inoltre respinta la richiesta di messa alla prova, poiché mai formulata nei precedenti gradi di giudizio, e il riconoscimento delle attenuanti generiche, data la gravità della condotta e il tentativo di fuga. I ricorrenti dovranno pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
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