LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Silenzio Rifiuto — Anno 2026

Pagina 5 di 5

94 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Silenzio Rifiuto

Provvedimenti

Oneri fideiussori: rimborso IVA e abuso del processo
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria riguardante il rimborso degli oneri fideiussori sostenuti da un istituto bancario per ottenere rimborsi IVA anticipati. La controversia nasceva dal silenzio-rifiuto dell'Agenzia su un'istanza di rimborso ex art. 8 dello Statuto del Contribuente. La Suprema Corte ha confermato le decisioni di merito, rilevando che le contestazioni dell'Ufficio sulla prova della quantificazione dei costi e sul nesso causale erano inammissibili in sede di legittimità. Inoltre, è stata applicata la sanzione per abuso del processo poiché l'Amministrazione ha insistito nel giudizio nonostante una proposta di definizione accelerata sfavorevole.
Continua »
Autonoma organizzazione: esenzione IRAP professionisti
Un professionista, socio di una primaria società di revisione, ha impugnato il diniego di rimborso dell'IRAP versata negli anni precedenti. Il contribuente sosteneva l'assenza di una propria autonoma organizzazione, operando esclusivamente all'interno della struttura organizzativa della società di cui era socio. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che l'impiego di mezzi e personale appartenenti a terzi (la società committente) non integra il presupposto impositivo per il singolo professionista, anche qualora quest'ultimo eserciti funzioni manageriali per conto della società stessa.
Continua »
Sisma Sicilia 1990: rimborsi e aiuti de minimis
Una contribuente ha richiesto il rimborso del 90% delle imposte versate tra il 1990 e il 1992, invocando la normativa speciale per il Sisma Sicilia 1990. Dopo il silenzio-rifiuto dell'amministrazione, i giudici di merito avevano accolto la domanda. Tuttavia, la Cassazione ha annullato la decisione, stabilendo che per i soggetti che esercitano attività economica, il rimborso deve rispettare i limiti del regime de minimis. La prova del rispetto di tali soglie spetta al contribuente, che deve presentare un'autocertificazione riferita al triennio 2001-2003, periodo in cui la norma agevolativa è entrata in vigore.
Continua »
Silenzio-rifiuto: i termini per il ricorso
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema del silenzio-rifiuto in ambito tributario, stabilendo che l'emissione di un provvedimento espresso da parte dell'Amministrazione Finanziaria interrompe l'interesse del contribuente a impugnare l'inerzia dell'ufficio. Nel caso di specie, una società aveva richiesto il rimborso di un credito IVA, successivamente oggetto di istanza di compensazione. Nonostante la formazione del silenzio-rifiuto su istanze precedenti, l'Agenzia delle Entrate aveva notificato atti espliciti di diniego e sospensione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso originario della società poiché quest'ultima non aveva impugnato i provvedimenti espressi entro il termine decadenziale di sessanta giorni, rendendo tardiva l'azione giudiziaria intrapresa.
Continua »
Imponibilità IVA OGSE: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'imponibilità IVA OGSE è corretta poiché gli oneri generali di sistema non hanno natura tributaria ma costituiscono parte del corrispettivo del servizio. Il caso nasce dal ricorso di un ente religioso che chiedeva il rimborso dell'IVA versata sulle bollette elettriche, sostenendo l'illegittimità del prelievo su tali oneri.
Continua »
Ordine di demolizione: quando la revoca è negata
La Corte di Cassazione ha confermato un ordine di demolizione per un fabbricato abusivo in area protetta. Nonostante il tentativo di sdemanializzazione del suolo, la Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile a causa della tardività dell'istanza e dei vincoli ambientali insuperabili che rendono l'opera non sanabile.
Continua »
Rimborso IVA consorzio: le regole della Cassazione
La Corte di Cassazione ha analizzato il caso di un rimborso IVA consorzio derivante dalla differenza tra l'aliquota agevolata applicata al committente e quella ordinaria fatturata dalle società socie. La Corte ha stabilito che deve esistere un'unitarietà del regime fiscale tra i rapporti interni e quelli esterni al consorzio, rigettando la possibilità di detrarre l'IVA versata in eccesso se superiore a quella effettivamente dovuta.
Continua »
Perizia di parte: prova insufficiente per bonus fiscali
Una società aveva ottenuto un'agevolazione fiscale per investimenti ambientali basandosi su una perizia tecnica di parte. L'Amministrazione finanziaria ha contestato la richiesta e il caso è arrivato in Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che la perizia di parte non costituisce prova piena, ma ha solo valore di indizio. L'onere della prova per ottenere il beneficio fiscale ricade interamente sul contribuente, che deve fornire elementi più solidi. La sentenza è stata annullata con rinvio al giudice di merito per una nuova valutazione.
Continua »
Rimborso Canone Pubblicitario: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata su una richiesta di rimborso del canone pubblicitario per gli anni 2002-2013. Ha stabilito che gli aumenti tariffari sono diventati illegittimi a partire dal 2013, a seguito dell'abrogazione della norma che li consentiva. Per il periodo 2002-2012 la richiesta è stata respinta poiché il Comune non aveva mai formalmente istituito il nuovo canone (CIMP), mantenendo in vigore la precedente imposta (ICP). La Corte ha quindi parzialmente accolto il ricorso, annullando la sentenza per l'annualità 2013 e rinviando alla Corte di giustizia tributaria per il ricalcolo della somma dovuta.
Continua »
Rimborso sisma Sicilia: residenza è requisito chiave
Una contribuente ha richiesto un rimborso fiscale per il sisma del 1990 in Sicilia, basando la sua pretesa sul fatto di lavorare in un comune colpito. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, chiarendo che per i lavoratori dipendenti il beneficio del rimborso sisma Sicilia è subordinato al requisito della residenza in uno dei comuni designati. La Corte ha stabilito che la residenza è un fatto costitutivo del diritto, la cui prova spetta al contribuente e la cui assenza può essere rilevata in ogni fase del giudizio.
Continua »
Ricorso per cassazione: i termini per l’impugnazione
La Corte di Cassazione dichiara improcedibile un ricorso per cassazione presentato dall'Agenzia delle Entrate. La causa riguarda il mancato deposito della relazione di notifica della sentenza impugnata e la notifica del ricorso stesso oltre il termine breve di sessanta giorni, rendendo impossibile per la Corte verificare il rispetto dei termini perentori.
Continua »
Bonus manager: l’addizionale si paga sempre?
Un dirigente del settore finanziario ha contestato l'applicazione dell'addizionale sui bonus manager, sostenendo che la sua retribuzione variabile non superava il triplo di quella fissa. La Corte di Cassazione ha chiarito che, a seguito delle modifiche normative del 2011, l'addizionale è dovuta su ogni bonus che eccede la retribuzione fissa, eliminando il precedente requisito del 'triplo'. La Corte ha quindi accolto il ricorso dell'Amministrazione finanziaria, affermando che il legislatore ha inteso ampliare la base imponibile per questa tassa.
Continua »
Addizionale IRPEF: bonus tassati oltre la parte fissa
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 75/2026, ha stabilito che l'addizionale IRPEF del 10% sui compensi variabili dei dirigenti del settore finanziario si applica sulla parte che eccede la retribuzione fissa, senza che sia più necessario il superamento del triplo della stessa. La Corte ha ritenuto che la normativa successiva (comma 2-bis dell'art. 33 D.L. 78/2010) abbia tacitamente abrogato il precedente requisito del "triplo", modificando la base imponibile. Di conseguenza, è stato respinto il ricorso di un dirigente che chiedeva il rimborso dell'imposta versata.
Continua »
Rimborso Fiscale Sisma: Prova e Dovere di Collaborazione
La Corte di Cassazione affronta il tema del rimborso fiscale sisma, stabilendo che l'Amministrazione Finanziaria ha un dovere di collaborazione e non può negare un rimborso per mancata prova se possiede già i documenti. Tuttavia, la Corte cassa la sentenza di merito per omessa pronuncia sulla qualifica di imprenditore del contribuente, aspetto decisivo per la verifica sulla compatibilità con le norme UE sugli aiuti di Stato, e rinvia il caso per un nuovo esame.
Continua »