La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per detenzione illegale di esplosivi a carico di un soggetto che conservava una grande quantità di materiale pirotecnico artigianale. La sentenza stabilisce un principio importante: anche fuochi d'artificio, singolarmente non micidiali, diventano esplosivi a tutti gli effetti quando, per l'ingente quantitativo, il confezionamento precario e la custodia senza cautele, acquisiscono nell'insieme un'elevata potenzialità distruttiva. La Corte ha ritenuto irrilevante la difesa dell'imputato, che sminuiva la pericolosità del materiale, e ha dichiarato il suo ricorso inammissibile, condannandolo al pagamento delle spese.
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