Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che, in caso di scioglimento di un'**unione civile**, il giudice deve considerare anche il periodo di convivenza di fatto precedente alla formalizzazione del legame. La controversia riguardava una donna che aveva rinunciato a opportunità lavorative per trasferirsi dalla compagna prima del 2016. La Corte ha chiarito che la durata del rapporto non si limita al solo vincolo formale, ma include la stabilità affettiva pregressa, garantendo così la funzione compensativa dell'assegno e rispettando i principi di non discriminazione sanciti dalla CEDU.
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