LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinvio A Nuovo Ruolo — Anno 2022

Pagina 27 di 30

591 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinvio A Nuovo Ruolo

Provvedimenti

Definizione agevolata: stop alle liti fiscali sui distributori
Una società di distributori automatici e i suoi soci hanno impugnato alcuni avvisi di accertamento per IVA, IRAP e IRPEF. Dopo alterne vicende nei primi gradi di giudizio, la causa è giunta davanti alla Corte di Cassazione. Nelle more del giudizio, i contribuenti hanno presentato un'istanza di sospensione del processo per poter accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 130/2022. Questa procedura consente di chiudere le liti fiscali pendenti pagando una percentuale ridotta del tributo dovuto. La Suprema Corte, preso atto della richiesta, ha accolto l'istanza e ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, sospendendo temporaneamente il giudizio per consentire il perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Procura speciale ricorso cassazione: rigore o discriminazione?
Un cittadino straniero impugna il diniego della protezione internazionale. La Cassazione rileva che la procura speciale ricorso cassazione rilasciata al difensore contiene solo l'autentica della firma e non la certificazione esplicita della data successiva alla comunicazione del provvedimento, come richiesto dall'art. 35-bis del d.lgs. n. 25 del 2008. Tuttavia, poiché la Terza Sezione ha sollevato questione di legittimità costituzionale su questa norma per disparità di trattamento rispetto ad altri stranieri e cittadini, la Corte decide di rinviare la causa a nuovo ruolo in attesa della decisione della Corte Costituzionale.
Continua »
Regime del margine IVA: scontro tra Fisco e importatore di auto
Una società di rivendita auto impugna l'avviso di accertamento con cui l'Amministrazione Finanziaria contesta l'applicazione del regime del margine IVA sull'acquisto di vetture usate europee. Il giudice d'appello dà ragione al Fisco, ritenendo che la società potesse verificare l'assenza dei requisiti dai documenti tecnici. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, non decide ancora il merito ma ordina l'acquisizione del fascicolo d'ufficio dei precedenti gradi di giudizio, rinviando la causa a una nuova udienza per poter esaminare a fondo i documenti.
Continua »
Trattazione congiunta nel processo tributario: fisco contro soci
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione che annullava un avviso di accertamento ILOR emesso nei confronti di una società di persone. Poiché a tale accertamento erano seguiti atti impositivi IRPEF a carico dei singoli soci, la Corte di Cassazione ha evidenziato la necessità di una trattazione congiunta nel processo tributario. Di conseguenza, i giudici hanno disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per consentire la discussione unitaria del ricorso della società insieme a quelli dei soci, garantendo l'uniformità di giudizio ed evitando decisioni contrastanti su fatti strettamente connessi.
Continua »
Motivazione della cartella di pagamento: la Cassazione frena
Il Contribuente ha impugnato una cartella di pagamento relativa a tasse e contributi non versati. Tra i vari motivi di ricorso, il cittadino ha contestato il difetto di motivazione della cartella di pagamento relativamente al calcolo degli interessi applicati. La Corte di Cassazione ha rilevato che la questione specifica sulla trasparenza degli interessi è stata rimessa alle Sezioni Unite per risolvere un contrasto interpretativo. Di conseguenza, i giudici hanno deciso di rinviare la causa a nuovo ruolo, sospendendo la decisione finale in attesa del pronunciamento chiarificatore del massimo consesso della Cassazione. Questo rinvio congela temporaneamente la controversia tra il cittadino e l'amministrazione finanziaria.
Continua »
Regime del margine sulle auto usate: la Cassazione rinvia il caso
Una società di rivendita di auto usate ha impugnato l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate contestava l'omessa contabilizzazione di ricavi e l'indebita applicazione del Regime del margine per l'acquisto di vetture comunitarie. La Commissione Tributaria Regionale ha ritenuto legittimo l'accertamento, evidenziando che la società avrebbe potuto verificare la mancanza dei presupposti per l'agevolazione tramite i documenti tecnici. La Corte di Cassazione non ha ancora deciso nel merito, ma ha disposto l'acquisizione del fascicolo d'ufficio dei precedenti gradi di giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo per un esame approfondito dei documenti.
Continua »
Regime del margine IVA: fisco contro concessionario sulle auto usate
L'Amministrazione Finanziaria ha emesso un avviso di accertamento contro un'azienda di commercio auto, contestando l'applicazione indebita del regime del margine IVA sull'acquisto di vetture usate dall'estero. Secondo l'ufficio, l'acquirente poteva accorgersi dell'irregolarità esaminando i documenti tecnici. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza numero 6954 del 2022, non ha ancora deciso nel merito ma ha disposto l'acquisizione del fascicolo d'ufficio per esaminare tutti i documenti dei precedenti gradi di giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo.
Continua »
Rimborso delle imposte: scontro tra Fisco ed ente non profit
L'Amministrazione Finanziaria ha negato a un ente non profit il rimborso delle imposte richiesto per l'anno 2000, sostenendo la tardività della domanda. La Commissione Tributaria Regionale ha invece dato ragione all'ente, ritenendo il credito ormai consolidato. L'Amministrazione ha quindi proposto ricorso in Cassazione. I giudici di legittimità, rilevando che pende un altro ricorso strettamente connesso tra le stesse parti e riguardante la medesima annualità d'imposta, hanno disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa per consentire una trattazione congiunta dei due procedimenti, rimandando la decisione finale.
Continua »
Rimborso del credito d’imposta: la Cassazione rinvia il verdetto
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione della Commissione Tributaria Regionale che riconosceva a una Fondazione il diritto al rimborso del credito d'imposta IRPEG per l'anno 1999. L'ufficio finanziario sosteneva la tardività della richiesta, mentre i giudici d'appello ritenevano il credito consolidato e soggetto a prescrizione decennale. Giunta in Cassazione, la Suprema Corte ha rilevato la stretta connessione oggettiva con un altro ricorso pendente tra le stesse parti, riguardante il medesimo diniego per la stessa annualità. Di conseguenza, la Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa per consentirne la trattazione congiunta con l'altro procedimento connesso, rimandando la decisione finale sul merito della controversia.
Continua »
Elusione fiscale: riorganizzazione o vendita mascherata
L'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento a una società, contestando un'operazione di riorganizzazione societaria ritenuta priva di valide ragioni economiche e volta unicamente a realizzare un'elusione fiscale. Secondo il fisco, lo schema mirava a trasferire un immobile a un'altra società evitando la tassazione ordinaria sulla vendita diretta, sostituendola con una più vantaggiosa tassazione sulle plusvalenze finanziarie. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la questione è giunta in Cassazione. La Suprema Corte, rilevando che anche l'altra società coinvolta nell'operazione ha impugnato la medesima decisione di appello in un separato procedimento, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per consentire la riunione dei ricorsi e la loro trattazione congiunta, rimandando così la decisione finale.
Continua »
Notifica dell’atto di appello: scontro tra Fisco e cittadino
Il Contribuente ha impugnato una cartella di pagamento per imposte emessa dall'Amministrazione Finanziaria. Dopo l'annullamento in primo grado, l'ufficio ha proposto appello, accolto dai giudici di secondo grado. Il Contribuente ha quindi proposto ricorso per Cassazione, lamentando l'illegittimità della notifica dell'atto di appello eseguita presso la segreteria della Commissione Tributaria anziché al suo domicilio. La Corte di Cassazione, ritenendo necessario verificare le concrete modalità di spedizione e ricezione dell'atto, ha disposto l'acquisizione del fascicolo d'ufficio del giudizio di merito e ha rinviato la causa a nuovo ruolo per la successiva decisione.
Continua »
Comodato d’uso immobiliare: scontro tra padre e figlio
Un padre ha citato in giudizio il figlio per ottenere la restituzione di un immobile concesso in comodato d'uso immobiliare. Il figlio ha eccepito l'usucapione del bene. Il Tribunale ha accolto la domanda del padre, ma la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, accertando la comproprietà dell'immobile tra le parti e negando il diritto del padre di chiedere la risoluzione del contratto. Il padre ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, tramite ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per la trattazione in pubblica udienza, ritenendo che la questione meriti un approfondimento in tale sede.
Continua »
Cittadino contro Comune: la Cassazione impone la riunione dei ricorsi
Il Contribuente ha impugnato gli avvisi di pagamento per la tassa smaltimento rifiuti emessi dall'Amministrazione Comunale per gli anni dal 2007 al 2012. Dopo la decisione sfavorevole in appello, il cittadino ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, esaminando il caso, ha rilevato la pendenza di un altro procedimento strettamente connesso. Per garantire un'unica decisione coerente ed evitare contrasti tra sentenze, i giudici hanno disposto la riunione dei ricorsi. Di conseguenza, la Corte ha ordinato il rinvio a nuovo ruolo della causa, sospendendo la decisione finale per consentire la trattazione congiunta dei due procedimenti collegati.
Continua »
Notifica avviso di accertamento: spedizione contro ricezione
Un Ente Pubblico ha emesso un atto impositivo per il pagamento del bollo auto del 2012, consegnandolo alle poste entro i termini di decadenza. Il Contribuente ha ricevuto l'atto solo successivamente, eccependo la tardività della richiesta. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione sulla validità della notifica avviso di accertamento in base al principio della scissione degli effetti è stata rimessa alle Sezioni Unite, ha deciso di rinviare la causa a nuovo ruolo in attesa della pronuncia risolutiva.
Continua »
Astensione del giudice: la Cassazione rinvia il caso del Notaio
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio a nuovo ruolo di una causa riguardante un procedimento disciplinare contro Il Notaio. Durante l'udienza, è emersa una situazione di incompatibilità per uno dei membri del collegio giudicante. Nello specifico, l'ente pubblico creditore si era costituito in giudizio tramite un avvocato dello Stato che condivideva un legame di parentela o affinità con il magistrato relatore. Per garantire l'assoluta imparzialità del giudizio, la Corte ha applicato le regole sull'astensione del giudice, rinviando la discussione della causa a una data successiva con un collegio in diversa composizione.
Continua »
Prededucibilità del credito del professionista: scontro in Cassazione
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un professionista contro il fallimento di una società, avente ad oggetto la prededucibilità del credito del professionista per l'attività svolta in vista dell'accesso al concordato preventivo. Poiché la questione è oggetto di un contrasto interpretativo, la prima sezione civile ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa. Il giudizio è stato sospeso in attesa della decisione delle Sezioni Unite, che dovranno stabilire se tali crediti professionali debbano essere pagati con precedenza assoluta rispetto agli altri debiti dell'impresa fallita.
Continua »
Comunicazione della proposta del relatore: rinvio per errore
Nel corso di un giudizio relativo al pagamento di compensi professionali tra un professionista e la Prefettura, la Cancelleria della Corte di Cassazione ha commesso un errore materiale. Invece di inviare al ricorrente la proposta del relatore specifica per il suo caso, ha trasmesso quella relativa a un altro fascicolo. La Corte di Cassazione, rilevata l'irregolarità, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa per consentire la corretta comunicazione della proposta del relatore, garantendo così il diritto di difesa del ricorrente.
Continua »
Rottamazione-ter: il fisco tace ma la Cassazione ferma la causa
I Contribuenti hanno impugnato una sentenza tributaria sfavorevole. Nel corso del giudizio, hanno aderito alla Rottamazione-ter per estinguere agevolatamente i debiti fiscali, chiedendo la sospensione del processo. L'Amministrazione Finanziaria non ha confermato il perfezionamento della procedura. La Corte di Cassazione, rilevando la pendenza dei termini di pagamento prorogati dal legislatore per l'emergenza sanitaria, ha disposto la sospensione del giudizio fino al 30 novembre 2023. I Contribuenti ottengono così il tempo necessario per completare i pagamenti previsti dalla legge senza rischiare una decisione sfavorevole nel merito.
Continua »
Patrocinio a spese dello Stato: scontro sui minimi tariffari
Un avvocato ha impugnato il decreto di liquidazione dei propri compensi per l'attività di difesa svolta in favore di un soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato. Il Tribunale ha applicato una riduzione del venti per cento sui minimi tariffari già decurtati di un terzo, giustificando il taglio con la scarsa complessità del caso. L'avvocato ha contestato la decisione sostenendo l'inderogabilità dei minimi previsti dai parametri ministeriali. La Corte di Cassazione ha rilevato che la questione sulla derogabilità dei minimi tariffari è già stata rimessa alla pubblica udienza in un altro procedimento. Per questo motivo, la Corte ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo in attesa della decisione definitiva.
Continua »
Contratto preliminare di compravendita: chi risponde dei debiti?
Un acquirente stipula un contratto preliminare di compravendita per un box auto con una società venditrice, versando una caparra. Successivamente, la venditrice cede il proprio patrimonio immobiliare a un fondo gestito da una SGR, indicando quest'ultima per il pagamento del saldo. L'acquirente agisce in giudizio per il doppio della caparra a causa di un grave inadempimento. Il Tribunale condanna la SGR, ma la Corte d'Appello esclude la legittimazione passiva del fondo e della SGR. La Corte di Cassazione, rilevando la complessità della questione giuridica sulla trasmissione degli obblighi contrattuali, dispone il rinvio della causa alla pubblica udienza per un esame approfondito.
Continua »