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Rinvio A Nuovo Ruolo — Anno 2022

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591 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Rinvio A Nuovo Ruolo

Provvedimenti

Accertamento fiscale a società cessata: rinvio della Cassazione
L'Amministrazione Finanziaria ha notificato un avviso di accertamento per l'anno 2005 a una società di persone ormai cancellata dal registro delle imprese, estendendo l'atto anche ai singoli soci. La Contribuente ha impugnato l'atto eccependo l'illegittimità dell'accertamento fiscale a società cessata. Dopo i rigetti nei primi due gradi di giudizio, la controversia è giunta in Cassazione. I giudici di legittimità hanno rilevato la pendenza di un secondo ricorso tra le stesse parti e per la stessa annualità d'imposta. Per evitare decisioni contrastanti e garantire coerenza, la Suprema Corte ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per consentire la trattazione unitaria dei due procedimenti collegati.
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Definizione agevolata: stop al processo tributario per le rate
Il Contribuente ha impugnato gli avvisi di accertamento per Irpef, Irap e Iva relativi agli anni 2006 e 2007. Nonostante la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi, il cittadino aveva subito ritenute d'acconto sulle provvigioni percepite. Nel corso del giudizio di Cassazione, il ricorrente ha chiesto l'adesione alla definizione agevolata per estinguere il debito. L'Amministrazione Finanziaria ha approvato un piano di pagamento rateale con scadenza a fine 2023. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta e ha disposto la sospensione del giudizio in attesa del regolare pagamento di tutte le rate, rinviando la causa a nuovo ruolo.
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Esterovestizione societaria: la Cassazione congela il fisco
L'Agenzia delle Entrate ha emesso un avviso di accertamento contro una società con sede legale alle Bahamas, contestando una presunta esterovestizione societaria e recuperando a tassazione in Italia i redditi non dichiarati. Il Contribuente ha impugnato l'atto, ma i giudici di merito hanno confermato la pretesa del fisco. La Corte di Cassazione, rilevando la pendenza di un altro giudizio strettamente collegato che ha revocato la sentenza d'appello originaria, ha deciso di rinviare la causa a nuovo ruolo. Questa decisione sospende temporaneamente il giudizio in attesa di una pronuncia definitiva che possa risolvere la controversia in modo coerente.
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Rinvio a nuovo ruolo: tasse alle Bahamas sospese in Cassazione
Il Contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento per IRPEG e IRAP emesso dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di una società con sede alle Bahamas, volto a recuperare a tassazione redditi non dichiarati in Italia. Dopo il rigetto nei gradi di merito, il caso è giunto in Cassazione. La Suprema Corte, rilevando la pendenza di un altro giudizio avente ad oggetto la revocazione della sentenza impugnata, ha ravvisato un rapporto di pregiudizialità. Di conseguenza, i giudici hanno disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa, sospendendo la decisione in attesa della risoluzione dell'altro procedimento, ritenuta decisiva per la definizione della controversia.
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Deposito di documenti in Cassazione: l’errore che blocca la causa
Un Cittadino ha presentato ricorso in Cassazione contro la Pubblica Amministrazione. Per decidere la controversia, i giudici hanno ritenuto indispensabile esaminare un precedente provvedimento del Tribunale. Questo atto doveva contenere l'attestazione del passaggio in giudicato (la definitività della decisione). Sebbene il documento fosse presente nell'indice degli atti depositati dal Cittadino, non si trovava materialmente nel fascicolo della causa. La Corte di Cassazione ha quindi emesso un'ordinanza interlocutoria. Con questo provvedimento, i giudici hanno sospeso la decisione e concesso al Cittadino un termine di sessanta giorni per effettuare il corretto deposito di documenti in Cassazione. La causa è stata rinviata a nuovo ruolo in attesa dell'adempimento.
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Notifica del ricorso in Cassazione: stop dei giudici sui garanti
Una società finanziaria ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro una società utilizzatrice e i suoi garanti per il mancato pagamento dei canoni di un contratto di leasing. Alcuni garanti hanno proposto ricorso, ma la Corte di Cassazione ha rilevato la mancanza delle prove di ricezione della notifica nei confronti di altri soggetti interessati. Con questa ordinanza interlocutoria, la Corte ha concesso sessanta giorni di tempo per perfezionare la notifica del ricorso in Cassazione o depositare le ricevute mancanti, rinviando la decisione sul merito.
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Legittimazione ad impugnare: scontro sulle prove e rinvio
Una Compagnia di Assicurazioni propone appello in sostituzione di un'altra società, sostenendo di averne acquisito il ramo d'azienda. La Corte d'Appello dichiara l'impugnazione inammissibile per mancanza di prove sulla successione e sulla conseguente legittimazione ad impugnare. La Compagnia ricorre in Cassazione. La Suprema Corte, prima di decidere sul ricorso, ritiene indispensabile esaminare i documenti del processo di merito. Pertanto, con ordinanza interlocutoria, dispone l'acquisizione del fascicolo d'ufficio e rinvia la causa a nuovo ruolo, rimandando la decisione finale.
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Regolamento di competenza: lite tra enti e imprese ma la Corte rinvia
L'ordinanza interlocutoria numero 10941 del 2022 della Corte di Cassazione affronta un procedimento per regolamento di competenza che vede contrapposti un Comune, un'impresa di costruzioni e una compagnia assicurativa. La controversia nasce dall'impugnazione di una sentenza del Tribunale di Teramo. Tuttavia, la Suprema Corte non ha potuto decidere la questione a causa dell'impedimento del magistrato relatore designato per la trattazione del caso. Di conseguenza, la Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa, posticipando la decisione a una successiva udienza senza entrare nel merito della competenza territoriale o materiale.
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Procura speciale alle liti: la Cassazione frena lo scontro con la banca
Una risparmiatrice ha avviato un pignoramento presso terzi contro un istituto bancario. La banca si è opposta chiedendo la compensazione con un proprio controcredito per spese legali. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la questione è giunta in Cassazione. La Suprema Corte, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo. La decisione è stata presa in attesa che le Sezioni Unite chiariscano i requisiti di validità della procura speciale alle liti. In particolare, si deve stabilire se la procura firmata su un foglio separato ma allegato al ricorso sia valida anche senza riferimenti specifici alla sentenza impugnata o se debba contenere formule precise per il giudizio di legittimità.
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Rinvio a nuovo ruolo: l’attesa della decisione in Cassazione
Una società ha proposto ricorso in Cassazione contro un'altra impresa per impugnare una sentenza d'appello. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa. La decisione si è resa necessaria a causa dell'impedimento del Consigliere relatore designato per la trattazione del caso. Di conseguenza, il processo è stato temporaneamente sospeso in attesa della fissazione di una nuova udienza con un collegio pienamente operativo.
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Accertamento ICI aree edificabili: stop della Cassazione
Una società ha impugnato un avviso di accertamento ICI aree edificabili emesso da un Comune per l'anno 2010. La Commissione Tributaria Regionale ha dato ragione al Comune, ritenendo che i nuovi valori delle aree edificabili si applichino solo se il contribuente presenta la dichiarazione di variazione. La società ha proposto ricorso in Cassazione, mentre il Comune ha eccepito la tardività del ricorso. La Suprema Corte, rilevando l'assenza del fascicolo d'ufficio del merito necessario per decidere sulle eccezioni preliminari di rito, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo e l'acquisizione della documentazione mancante.
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Definizione agevolata: la Cassazione frena l’estinzione automatica
Il Contribuente ha impugnato un avviso di accertamento per imposte non versate. Durante il giudizio di Cassazione, il Contribuente ha richiesto la definizione agevolata della controversia, pagando le rate previste. Poiché l'Agenzia delle Entrate non ha notificato alcun diniego nei termini, il Contribuente ha chiesto l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha rilevato la mancanza della ricevuta del primo pagamento e ha rinviato la causa, concedendo sessanta giorni per notificare l'elenco dei nuovi documenti all'Avvocatura dello Stato.
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Riunione delle impugnazioni: fisco e calcio uniti in Cassazione
Una società sportiva e la sua controllante hanno impugnato avvisi di accertamento per IRES e IRAP relativi a transazioni, plusvalenze su cessioni di calciatori e contratti di compartecipazione. Dopo i gradi di merito, la società ha proposto ricorso per Cassazione. Poiché entrambe le parti hanno segnalato la pendenza di un altro ricorso contro la stessa sentenza della Commissione Tributaria Regionale, la Suprema Corte ha disposto il rinvio della causa. Il giudice ha ordinato la riunione delle impugnazioni ai sensi dell'articolo 335 del codice di procedura civile, per garantire una decisione unitaria ed evitare contrasti di giudicato.
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Accertamento sintetico: la Cassazione frena per le poste private
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione che annullava un avviso di accertamento IRPEF emesso tramite accertamento sintetico nei confronti di un contribuente. L'ufficio contestava l'uso di un servizio di posta privato per la notifica del ricorso originario e la corretta imputazione temporale delle spese per incrementi patrimoniali tra il 2004 e il 2007. La Corte di Cassazione, rilevando la necessità di esaminare prioritariamente la validità della notifica, non ha deciso il merito della causa. Con ordinanza interlocutoria, i giudici hanno disposto il rinvio del processo a nuovo ruolo e ordinato l'acquisizione del fascicolo d'ufficio per verificare la regolarità della notifica iniziale.
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Accertamento sintetico: spese reali contro calcoli del fisco
L'Agenzia delle Entrate ha emesso un accertamento sintetico basato sulle spese di casa e veicoli di un artigiano. I giudici di merito hanno annullato l'atto, ritenendo che le ricevute delle spese effettive dimostrassero la reale capacità economica del contribuente. L'Ufficio ha proposto ricorso in Cassazione, lamentando la violazione delle regole sull'onere della prova. La Suprema Corte, rilevando una questione complessa sulla cumulabilità dei termini di sospensione Covid-19 e della definizione agevolata delle liti, ha rinviato la causa alla Quinta Sezione per la trattazione in pubblica udienza, senza decidere ancora il merito.
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Procura alle liti su foglio separato: forma o sostanza?
Un cittadino ha proposto ricorso in Cassazione contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La procura alle liti era stata redatta su un foglio separato e spillato al ricorso, senza indicare gli estremi della sentenza impugnata. La Sesta Sezione Civile, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla validità di tale atto, ha deciso di sospendere la decisione. Il caso è stato rinviato a nuovo ruolo in attesa che le Sezioni Unite chiariscano se la procura alle liti su foglio separato sia valida anche senza riferimenti specifici alla sentenza.
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Agevolazione IMU coniugi: scontro tra Comune e famiglia
Il Comune ha impugnato la decisione che riconosceva l'agevolazione IMU coniugi a un contribuente residente in un Comune diverso da quello del proprio coniuge. Il Comune sosteneva che l'esenzione spettasse a un solo immobile per nucleo familiare. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione di legittimità costituzionale sulla norma che esclude l'esonero per i coniugi con residenze diverse è stata già rimessa alla Corte Costituzionale, ha deciso di sospendere il giudizio. La Corte ha quindi rinviato la causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia della Consulta che chiarirà definitivamente la spettanza del beneficio fiscale.
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Imposta unica sui giochi: rinvio sul caso bookmaker
L'Agenzia delle Dogane ha impugnato la decisione che annullava un avviso di accertamento per l'imposta unica sui giochi per l'anno 2010. La decisione si basava sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 27/2018, che ha escluso la soggettività passiva dei Centri Trasmissione Dati (CTD) per gli anni precedenti al 2011, facendo cadere anche la responsabilità solidale del bookmaker estero. La Corte di Cassazione, rilevando la mancanza del fascicolo dei gradi di merito, ha rinviato la causa a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari.
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Imposta unica sui giochi: il fisco attacca ma la Cassazione frena
L'Agenzia delle Dogane ha contestato a un bookmaker estero il mancato pagamento dell'imposta unica sui giochi per l'anno 2010. I giudici di merito avevano dato ragione alla società, applicando una nota sentenza della Corte Costituzionale che esclude la responsabilità dei centri trasmissione dati per le annualità precedenti al 2011, a causa dell'impossibilità di rivalersi sul bookmaker. L'Agenzia ha quindi proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, rilevando la mancanza dei fascicoli dei precedenti gradi di giudizio, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari. La decisione finale sulla legittimità dell'accertamento fiscale è quindi temporaneamente sospesa in attesa della ricostruzione completa del fascicolo processuale.
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Documentazione extracontabile: fisco contro azienda in Cassazione
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Campania, che aveva annullato un atto impositivo emesso nei confronti di una società. L'ufficio finanziario aveva rideterminato la movimentazione di prodotti petroliferi basandosi su una documentazione extracontabile rinvenuta nel domicilio privato dell'amministratore della società. La Corte di Cassazione, ritenendo necessario esaminare i documenti dei precedenti gradi di giudizio per verificare la fondatezza delle tesi delle parti, ha emesso un'ordinanza interlocutoria con cui ha disposto l'acquisizione dei fascicoli di merito e ha rinviato la causa a nuovo ruolo, sospendendo temporaneamente la decisione definitiva.
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