LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rimessione Nei Termini

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Istituto processuale che consente a una parte di compiere un'attività, come un'impugnazione, anche dopo la scadenza del termine, se dimostra di non averlo potuto fare per caso fortuito o forza maggiore.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Impugnazione estratto di ruolo: i nuovi limiti della Cassazione
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo per contestare il mancato recapito delle cartelle esattoriali relative a debiti IVA del 2006. Nei primi gradi di merito i giudici hanno accolto le ragioni del cittadino, ritenendo tardivi i documenti prodotti dall'Agente della Riscossione. Tuttavia, durante il giudizio di legittimità, il legislatore e le Sezioni Unite hanno chiarito i limiti dell'impugnazione estratto di ruolo, vietandola salvo rari casi di pregiudizio concreto (come la partecipazione ad appalti o la perdita di pagamenti pubblici). La Corte di Cassazione ha accertato che il contribuente non ha dimostrato alcun danno specifico tra quelli previsti dalla norma. Di conseguenza, i giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso originario del debitore, cassando senza rinvio la sentenza favorevole e dando ragione all'ente di riscossione.
Continua »
Rimessione nei termini: quando la notifica è valida
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un cittadino che richiedeva la rimessione nei termini per impugnare una sentenza di condanna del 2014. Il ricorrente sosteneva di aver appreso della condanna solo nel 2022, contestando la validità di una notifica del 2019 effettuata presso la sua residenza anagrafica a mani di un presunto convivente. La Suprema Corte ha confermato la validità della notifica, sottolineando che l'attestazione del pubblico ufficiale fa fede e che il destinatario non ha fornito prove idonee a dimostrare la mancata conoscenza incolpevole dell'atto.
Continua »
Imputato latitante: nessun diritto alla traduzione atti
La Corte di Cassazione conferma la decisione di un Tribunale che negava la rimessione nei termini per impugnare una sentenza a un imputato latitante. La motivazione si fonda sul principio che lo stato di latitanza, essendo una scelta volontaria di sottrarsi alla giustizia, esclude il diritto alla traduzione degli atti processuali, e di conseguenza, la possibilità di appellarsi a tale mancanza per ottenere una nuova possibilità di impugnazione.
Continua »
Rimessione nei termini: decorrenza e conoscenza effettiva
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un cittadino straniero per la rimessione nei termini, stabilendo che il termine decorre dalla data di notifica del provvedimento (conoscenza effettiva), non dal momento in cui un legale ne spiega il contenuto.
Continua »
Inammissibilità ricorso: evasione e tardività
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità del ricorso di un condannato che, dopo anni di evasione volontaria, chiedeva la nullità di notifiche. La decisione si fonda sulla tardività dell'istanza e, soprattutto, sull'infondatezza nel merito, poiché l'irreperibilità era causata dalla condotta dello stesso ricorrente. La Suprema Corte sottolinea che non si può trarre vantaggio dalla propria condotta illecita, confermando l'inammissibilità ricorso.
Continua »