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Responsabilità Per Danno Erariale

5 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Danno erariale: la Cassazione conferma le condanne
La vicenda nasce dall'affidamento dei lavori per realizzare un impianto a biomassa commissionato da un Comune. L'opera è risultata inutilizzabile e non collaudabile. La Corte dei Conti ha condannato l'ex Sindaco, l'Assessore e il Direttore dei Lavori al risarcimento economico per le irregolarità commesse nelle procedure di gara e nella liquidazione degli stati di avanzamento. I condannati hanno impugnato la decisione dinanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, sostenendo l'interferenza con procedimenti penali e civili paralleli e un presunto eccesso di potere del giudice contabile. Le Sezioni Unite hanno dichiarato inammissibili i ricorsi. I giudici supremi hanno ribadito la piena autonomia del processo contabile rispetto a quello civile o penale, confermando la responsabilità per danno erariale.
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Responsabilità per danno erariale: condanna per l’amministratore
L'ex Presidente del Consiglio di Amministrazione di una società partecipata comunale aveva sospeso la riscossione dei tributi locali, facendo cadere in prescrizione somme dovute da un'azienda sanitaria. La Corte dei Conti lo ha condannato al risarcimento. L'amministratore ha impugnato la condanna davanti alla Corte di Cassazione, sostenendo che la pendenza parallela di un'azione civile di risarcimento promossa dal Comune escludesse la competenza del giudice contabile e violasse il divieto di doppio giudizio. Le Sezioni Unite hanno respinto il ricorso. La Corte ha stabilito che la responsabilità per danno erariale dinanzi alla magistratura contabile e l'azione civile di responsabilità societaria restano autonome e concorrenti. L'amministratore ha subito la conferma della condanna e una sanzione aggiuntiva per lite temeraria.
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Responsabilità per danno erariale: condannato il legale pubblico
Un dirigente dell'avvocatura comunale subisce una condanna dalla Corte dei Conti per non aver gestito tempestivamente alcune procedure di esproprio, provocando un consistente pregiudizio economico all'ente locale. Il professionista contesta il potere del giudice contabile, sostenendo che l'iscrizione all'elenco speciale forense lo assoggetti esclusivamente al controllo disciplinare dell'ordine professionale e non alla magistratura contabile. Dopo un primo rigetto in Cassazione, il legale presenta ricorso per revocazione denunciando presunti errori dei giudici di legittimità. Le Sezioni Unite dichiarano inammissibile il ricorso, confermando la responsabilità per danno erariale del dipendente pubblico, la cui qualifica forense non esclude il sindacato contabile.
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Responsabilità per danno erariale: paga la commissione distratta
I Componenti della Commissione esaminatrice di un Comune hanno selezionato un dirigente privo della laurea richiesta dal bando. La Corte dei Conti li ha condannati a risarcire il Comune per il danno economico causato dal pagamento dello stipendio a un soggetto non qualificato. I commissari hanno fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che il giudice contabile avesse invaso la discrezionalità dell'amministrazione. Le Sezioni Unite hanno dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la responsabilità per danno erariale. La Corte ha stabilito che verificare il possesso dei requisiti di legge per un'assunzione è un semplice controllo di legalità e non un'invasione delle scelte amministrative. Di conseguenza, i commissari devono pagare il risarcimento stabilito.
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Fondi pubblici a privati: responsabilità per danno erariale
Un'azienda privata ha ottenuto finanziamenti pubblici per realizzare strutture turistiche in aree svantaggiate. La Guardia di Finanza ha accertato che tali fondi sono stati percepiti in modo illecito. La Corte dei conti ha condannato l'azienda e i suoi amministratori a risarcire lo Stato. L'azienda ha fatto ricorso in Cassazione, sostenendo che il giudice contabile non avesse giurisdizione su un soggetto privato. Le Sezioni Unite hanno respinto il ricorso, confermando la giurisdizione della Corte dei conti. La Corte ha stabilito che la responsabilità per danno erariale si applica anche ai privati quando utilizzano fondi pubblici in modo illecito o per scopi diversi da quelli previsti, poiché questo comportamento interrompe il rapporto di servizio con la pubblica amministrazione erogatrice.
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