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Pregiudizio Grave E Irreparabile

9 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un danno significativo che non può essere risarcito o eliminato in un secondo momento, neanche con una somma di denaro. È una delle condizioni per sospendere una sentenza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sospensione sentenza: quando la Corte d’Appello dice no
La Corte d'Appello di L'Aquila ha respinto un'istanza di sospensione sentenza di primo grado. La Corte ha ritenuto che l'appello non fosse manifestamente fondato e che non sussistesse un pregiudizio grave e irreparabile per la parte appellante, dato che le somme pagate sarebbero state custodite in modo sicuro secondo il Codice della crisi d'impresa, eliminando il rischio di non poterle recuperare in caso di riforma della decisione.
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Sospensione esecutività sentenza: guida al caso
La Corte d'Appello ha confermato la sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado. La decisione si fonda sulla valutazione del grave e irreparabile pregiudizio che l'appellante subirebbe dall'esecuzione immediata, a causa dell'ingente importo della condanna rispetto alle sue condizioni economiche. La Corte ha quindi ritenuto necessario bloccare l'efficacia della sentenza in attesa della decisione sull'appello, confermando un precedente decreto presidenziale.
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Sospensione sentenza appello: quando il giudice dice no
La Corte d'Appello ha respinto la richiesta di sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado. La decisione si basa sulla valutazione che i motivi d'appello non appaiono manifestamente fondati e sulla mancanza di prova di un pregiudizio grave e irreparabile per le società appellanti. Il giudice ha ritenuto ipotetico il rischio di divulgazione di informazioni riservate, confermando l'efficacia esecutiva della sentenza impugnata.
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Sospensione sentenza appello: quando viene negata?
La Corte d'Appello di Bologna ha rigettato un'istanza di sospensione sentenza appello. La decisione si basa sulla mancanza dei presupposti previsti dalla nuova normativa (art. 283 c.p.c.): l'impugnazione non è stata ritenuta 'manifestamente fondata' e non è stato provato un 'pregiudizio grave e irreparabile' derivante dall'esecuzione della sentenza di primo grado.
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Sospensione sentenza appello: il danno irreparabile
La Corte di Appello ha concesso la sospensione di una sentenza che ordinava l'abbattimento di un albero. Nonostante l'appello non fosse ritenuto palesemente fondato, la decisione si basa sulla valutazione del 'pregiudizio grave e irreparabile'. La Corte ha stabilito che l'abbattimento dell'albero costituirebbe un danno irreversibile, prevalendo sui disagi, non urgenti, lamentati dalla controparte, giustificando così la sospensione sentenza appello.
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Pregiudizio grave: ok sospensione per prima casa
La Corte d'Appello di Torino ha concesso la sospensione dell'efficacia esecutiva di una sentenza di primo grado, accogliendo l'istanza di un debitore che rischiava il pignoramento della sua unica abitazione. La decisione si fonda esclusivamente sulla valutazione del 'pregiudizio grave e irreparabile' (periculum in mora), identificato nella perdita della prima casa, bene non fungibile e collegato a diritti fondamentali della persona. La Corte ha ritenuto questo danno, concreto e imminente, prevalente sull'interesse economico del creditore, anche a prescindere da una valutazione sulla probabile fondatezza dell'appello.
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Appello non manifestamente fondato: no alla sospensione
La Corte d'Appello di Firenze ha rigettato un'istanza di sospensione di una sentenza di primo grado. La decisione si fonda sulla valutazione che l'appello non fosse 'manifestamente fondato', ovvero privo di errori giuridici immediatamente evidenti. Inoltre, la parte appellante non ha fornito alcuna prova del grave e irreparabile pregiudizio che sarebbe derivato dall'esecuzione della sentenza, confermando l'importanza di soddisfare i rigidi criteri introdotti dalla Riforma Cartabia.
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Sospensione sentenza appello: il caso del sepolcro
La Corte d'Appello di Lecce ha concesso la sospensione di una sentenza di primo grado che condannava diverse persone al pagamento di 60.000 euro per la violazione di un sepolcro familiare e al ripristino dello stato dei luoghi. La decisione di accogliere la richiesta di sospensione della sentenza in appello si fonda sulla valutazione del 'periculum', ovvero il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile per gli appellanti. In particolare, la Corte ha rilevato la mancanza di motivazione nella sentenza impugnata riguardo alla quantificazione del danno e la natura delle prestazioni imposte, difficilmente reversibili.
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Sospensione Esecutiva: Istanza Infondata e Sanzioni
La Corte d'Appello di Venezia ha respinto una richiesta di sospensione esecutiva di una sentenza non definitiva. Il caso di origine riguardava un sinistro stradale con la condanna dei genitori di un minore a risarcire i danni. Gli appellanti avevano chiesto la sospensione per grave pregiudizio, ma la Corte ha ritenuto l'istanza manifestamente infondata, condannandoli al pagamento di una sanzione pecuniaria. La decisione chiarisce i presupposti per la sospensione esecutiva e le conseguenze di un suo uso strumentale.
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