Il caso riguarda un imputato condannato per traffico di stupefacenti (75 kg di hashish e 12 kg di marijuana). L'imputato ha proposto ricorso in Cassazione eccependo, tra l'altro, l'incompetenza territoriale del giudice. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che, nel giudizio abbreviato atipico (richiesto dopo il giudizio immediato), l'eccezione di incompetenza territoriale deve essere presentata obbligatoriamente insieme alla richiesta di rito abbreviato, a pena di decadenza. Non è possibile sollevarla successivamente nel corso del processo, né il giudice può rilevarla d'ufficio. Inoltre, la Corte ha confermato l'attendibilità delle dichiarazioni dei coimputati, che si riscontravano reciprocamente, e la correttezza della pena inflitta, escludendo le attenuanti generiche.
Continua »