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Parti Intimate

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Le parti che in un giudizio di impugnazione sono i convenuti (resistenti) ma che scelgono di non costituirsi formalmente in giudizio per presentare le proprie difese.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rinuncia al Ricorso: L’Estinzione del Giudizio di Cassazione è Unilaterale
Un soggetto ha presentato ricorso in Cassazione contro un'ordinanza del Tribunale di Catania relativa a una liquidazione di compensi in un contesto fallimentare. Durante il processo, il ricorrente ha deciso di rinunciare al proprio ricorso. La Corte di Cassazione ha chiarito che la rinuncia al ricorso in Cassazione è un atto unilaterale. Essa provoca l'estinzione del giudizio di Cassazione, rendendo definitiva la sentenza impugnata, anche se le altre parti non si sono costituite o non hanno accettato la rinuncia. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio.
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Sospensione unilaterale del rapporto di lavoro: stipendi dovuti
Una società di servizi subisce l'improvvisa interruzione di una commessa pubblica di pulizia. L'azienda comunica ai sindacati la volontà di richiedere la cassa integrazione straordinaria e sospende l'attività del personale. L'ente pubblico nega però l'integrazione salariale e l'impresa omette il pagamento delle retribuzioni. Le lavoratrici agiscono in giudizio per ottenere le mensilità maturate. I giudici di merito accertano che la sospensione unilaterale del rapporto di lavoro non esonera la datrice dall'obbligo retributivo in assenza di una totale e incolpevole impossibilità oggettiva. La Corte di Cassazione conferma la decisione: il calo delle commesse rientra nel normale rischio d'impresa e il semplice verbale sindacale non autorizza il mancato versamento degli stipendi.
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Rinuncia al ricorso e fine del processo senza spese
Un gruppo di eredi ha impugnato in Cassazione una sentenza emessa dalla Corte d'Appello. Prima dello svolgimento dell'udienza, la parte ricorsale ha deciso di depositare un atto di rinuncia al ricorso per abbandonare la lite. Le parti controinteressate, pur avendo ricevuto la notifica degli atti, sono rimaste intimate e non hanno svolto alcuna attività di difesa. Il Pubblico Ministero ha richiesto l'estinzione del procedimento. La Corte di Cassazione ha verificato la regolarità formale dell'atto di rinuncia e ha dichiarato l'estinzione del giudizio. Poiché le parti intimate non hanno sostenuto spese difensive, i giudici non hanno applicato alcuna condanna per i costi di causa.
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Estinzione del giudizio: rinuncia al ricorso in Cassazione
A seguito di una controversia sulla proprietà di un vano di passaggio, gli eredi della parte soccombente in appello hanno presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, hanno depositato un atto di rinuncia. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, in applicazione dell'art. 391 c.p.c., senza pronunciarsi sulle spese, poiché le controparti non si erano costituite.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio
Un istituto di credito aveva presentato ricorso in Cassazione per la correzione di un'ordinanza, ma ha successivamente deciso di ritirarlo. La Corte Suprema ha accolto la rinuncia al ricorso e, di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del giudizio. La Corte ha inoltre stabilito che non vi fosse luogo a provvedere sulle spese, dato che le controparti non si erano costituite in giudizio e la natura del ricorso riguardava una correzione di errore materiale.
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