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Ordine Pubblico Internazionale

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'insieme dei principi fondamentali e irrinunciabili che caratterizzano l'ordinamento giuridico italiano e che non possono essere violati, nemmeno da una sentenza emessa all'estero.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Acquisto di beni culturali: l’esperto perde i reperti contesi
Un noto gallerista d'arte ha acquistato ventuno manufatti tessili precolombiani di inestimabile valore storico, successivamente sequestrati e consegnati ai consolati di Perù e Cile. Il commerciante ha avviato un'azione legale per rivendicarne la proprietà e chiedere il risarcimento dei danni. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del gallerista, confermando che l'acquisto di beni culturali di provenienza illecita o non tracciata non può beneficiare della tutela del possesso in buona fede. Essendo l'acquirente uno dei massimi esperti del settore, egli avrebbe dovuto verificare con estrema diligenza la tracciabilità e le autorizzazioni all'esportazione dei reperti. Di conseguenza, la mancanza di prova di un acquisto legittimo esclude il diritto alla restituzione e al risarcimento.
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Ordine pubblico internazionale: stop a sentenza UE con penale record
Un'azienda italiana si opponeva al riconoscimento in Italia di una sentenza rumena che la condannava a pagare una penale esorbitante per un ritardo contrattuale. L'azienda sosteneva che la penale fosse così alta da violare l'ordine pubblico italiano. La Corte di Appello aveva inizialmente dato torto all'azienda, distinguendo tra ordine pubblico interno e internazionale. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, affermando che il concetto di ordine pubblico internazionale è ampio e include i principi fondamentali dell'ordinamento, come la proporzionalità delle sanzioni. Pertanto, una sentenza straniera con una penale manifestamente eccessiva può essere bloccata in Italia. La causa è stata rinviata alla Corte di Appello per una nuova valutazione.
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Legge straniera e lavoro in Italia: addio al TFR per la Cassazione
Una lavoratrice, assunta in Croazia da un ente pubblico croato per lavorare nella sede di Roma, ha chiesto il riconoscimento di TFR e tredicesima mensilità secondo la legge italiana. Il suo contratto, però, prevedeva l'applicazione della legge croata. La Corte di Cassazione ha respinto la sua richiesta. I giudici hanno stabilito che la scelta delle parti sulla legge applicabile al contratto di lavoro è valida. L'esclusione di istituti come il TFR non viola automaticamente l'ordine pubblico italiano, soprattutto se il lavoratore non dimostra che la legge straniera scelta non offre tutele simili o equivalenti. La volontà delle parti prevale, a meno che non si ledano i principi fondamentali dell'ordinamento.
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Debito estero e usura: la Cassazione valida la sentenza straniera
La Cassazione affronta il tema del riconoscimento di sentenza straniera. Alcuni debitori si opponevano alla richiesta di una società creditrice di rendere esecutiva in Italia una sentenza coreana, sostenendo che i contratti originari fossero usurari e quindi contrari all'ordine pubblico italiano. La Corte ha stabilito un principio fondamentale: il giudice italiano non può riesaminare il merito della causa già decisa all'estero. Il controllo deve limitarsi a verificare che gli effetti della decisione straniera non violino i principi cardine dell'ordinamento italiano. Poiché la sentenza di condanna al pagamento di una somma di denaro non produce, di per sé, effetti contrari all'ordine pubblico, la richiesta dei debitori è stata respinta e la sentenza coreana è stata dichiarata efficace in Italia.
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Maternità surrogata: stop alla trascrizione integrale
La Corte d’Appello di Venezia ha respinto il reclamo di una coppia che chiedeva la trascrizione integrale dell'atto di nascita ucraino di un minore nato tramite maternità surrogata. I giudici hanno confermato che l'indicazione del genitore non biologico come madre viola l'ordine pubblico internazionale, ribadendo che la tutela del minore è garantita attraverso l'adozione in casi particolari.
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