La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato a una pubblica udienza la decisione su una sanzione amministrativa cava di quasi un milione di euro. La sanzione era stata inflitta a un'impresa per aver asportato materiale roccioso che, sebbene legittimamente estratto, doveva essere conservato in loco per la ricomposizione ambientale del sito. La Corte ha ritenuto la questione giuridica, relativa all'esatta applicazione della normativa regionale, nuova e di particolare rilevanza, meritando così una trattazione approfondita.
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