LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Operazioni Attive

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

In ambito IVA, si riferisce alle cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate da un soggetto nel territorio dello Stato. Per un non residente, effettuare tali operazioni può precludere l'accesso a regimi semplificati di rimborso.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rimborso IVA Soggetti Non Residenti: Attività in Italia e Diniego
Un'azienda estera, con sede in Estonia, ha chiesto il rimborso IVA per acquisti di beni effettuati in Italia nel 2015. L'Agenzia delle Entrate ha negato il rimborso, sostenendo che l'azienda, pur non residente, aveva svolto "operazioni attive" in Italia, trasformando e rivendendo i beni a società extra-UE mentre questi si trovavano ancora sul territorio italiano. La Corte di Cassazione ha confermato il diniego del **rimborso IVA soggetti non residenti**. Ha stabilito che, in presenza di tali operazioni attive, l'azienda avrebbe dovuto dotarsi di una partita IVA italiana tramite identificazione diretta o nominare un rappresentante fiscale, seguendo la procedura ordinaria di detrazione/rimborso, anziché quella semplificata per i non residenti.
Continua »
Detrazione Iva: quando si perde per attività cessata
Un'impresa agricola ha chiesto il rimborso per la detrazione Iva su spese preparatorie, ma non ha mai iniziato l'attività. La Cassazione ha stabilito che il diritto alla detrazione Iva decade se la mancata operatività dipende dalla volontà dell'imprenditore, cassando la sentenza d'appello e rinviando per un nuovo esame dei fatti.
Continua »
Rimborso IVA non residenti: le operazioni attive
La Corte di Cassazione ha annullato la decisione di una corte tributaria che aveva concesso un rimborso IVA a una società estera. Il punto cruciale è che il giudice di merito non ha verificato se la società avesse svolto 'operazioni attive' in Italia. Tale verifica è un presupposto essenziale per accedere alla procedura di rimborso IVA non residenti, poiché la presenza di tali operazioni potrebbe obbligare la società a identificarsi ai fini IVA in Italia, escludendola dal beneficio.
Continua »
Detrazione IVA attività preparatorie: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto alla detrazione IVA per i costi sostenuti durante la fase preparatoria di un'attività d'impresa, anche se questa non è mai diventata operativa. Nel caso specifico, una società aveva investito nella creazione di impianti fotovoltaici per conto di alcune controllate, le quali hanno poi cessato l'attività prima di iniziare la produzione. L'Agenzia Fiscale aveva negato la detrazione, sostenendo la mancanza di operazioni attive. La Corte ha stabilito che la detrazione è legittima se le spese sono inerenti al progetto imprenditoriale e se non è dimostrato un intento fraudolento. L'interruzione dell'attività, dovuta a cause esterne e non volontarie (come la drastica riduzione delle tariffe incentivanti), non pregiudica il diritto acquisito.
Continua »
Detrazione IVA attività preparatorie: sì al diritto
Una società aveva sostenuto costi per avviare un'attività nel settore delle energie rinnovabili, ma il progetto non è mai partito a causa di un cambiamento normativo che lo ha reso antieconomico. L'Agenzia delle Entrate aveva negato il diritto alla detrazione IVA su tali costi. La Corte di Cassazione ha confermato il diritto alla detrazione IVA per attività preparatorie, stabilendo che è sufficiente l'intenzione, supportata da prove oggettive, di avviare un'impresa. Il mancato avvio, se dovuto a cause esterne alla volontà dell'imprenditore, non fa venir meno il diritto.
Continua »