Due aziende di trasporto aereo, pur formalmente distinte, operavano come un unico complesso aziendale. Un Lavoratore è stato licenziato a seguito di una procedura di licenziamento collettivo. La Corte d'Appello ha riconosciuto l'illegittimità del licenziamento, negando la reintegra ma condannando le aziende a pagare un'indennità risarcitoria. La Cassazione ha confermato che la platea dei lavoratori da considerare deve includere tutti i dipendenti dell'intero gruppo, data l'esistenza di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro. Ha anche chiarito i criteri per calcolare l'indennità risarcitoria, specificando che l'aliunde perceptum va detratto dal danno complessivo, non dal tetto massimo delle dodici mensilità.
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