Una contribuente ha richiesto il Rimborso IVA per un credito maturato nel 2004, ma l'Amministrazione Finanziaria ha negato il pagamento. I giudici di merito hanno confermato il diniego, ritenendo la richiesta tardiva. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della contribuente, confermando che il diritto al rimborso è soggetto al termine di decadenza biennale previsto dalla legge, decorrente dal momento in cui si è verificato il presupposto del pagamento. Nel caso specifico, la prima vera istanza è stata presentata solo nel 2009, ben oltre i due anni previsti. La Suprema Corte ha chiarito che non si applica il termine di prescrizione decennale se la volontà di ottenere il rimborso non è espressa in modo chiaro e tempestivo, condannando la contribuente al pagamento delle spese di giudizio.
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