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Minimale

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Importo minimo della retribuzione stabilito per legge o contratto su cui devono essere calcolati i contributi previdenziali obbligatori.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Minimale contributivo: guida alla sentenza
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di una cartella di pagamento emessa dall'ente previdenziale contro una ditta individuale per omissioni contributive. Il cuore della controversia riguarda il minimale contributivo: i giudici hanno stabilito che l'ente può rideterminare l'imponibile se le retribuzioni effettive risultano superiori ai parametri convenzionali ma inferiori ai minimi contrattuali. Il verbale ispettivo è stato ritenuto prova idonea dei fatti accertati, non essendo stato smentito da prove contrarie fornite dalla ditta.
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Responsabilità solidale appalto: i termini INPS
La Corte di Cassazione ha stabilito che il termine di decadenza biennale previsto per la responsabilità solidale appalto non è applicabile alle azioni promosse dagli enti previdenziali. Nel caso esaminato, l'INPS aveva richiesto il pagamento di contributi omessi a una società committente per un appalto di servizi assistenziali. Mentre i giudici di merito avevano dichiarato l'ente decaduto dall'azione per il decorso di oltre due anni dalla fine dell'appalto, la Suprema Corte ha ribaltato la decisione. L'obbligazione contributiva è autonoma rispetto a quella retributiva e, pertanto, l'ente previdenziale è soggetto esclusivamente ai termini di prescrizione ordinaria, garantendo così la piena tutela assicurativa del lavoratore.
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Responsabilità solidale appalto: i termini INPS
La Corte di Cassazione ha stabilito che il termine di decadenza biennale previsto per la responsabilità solidale appalto non si applica all'INPS. L'ente previdenziale può richiedere i contributi omessi dal subappaltatore direttamente al committente entro i termini di prescrizione ordinaria, superando il limite dei due anni che vincola invece i lavoratori. La decisione ribadisce l'autonomia dell'obbligazione contributiva rispetto a quella retributiva, garantendo una tutela previdenziale più estesa.
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Minimale contributivo: calcolo e limiti part-time
La Corte di Cassazione ha stabilito che, nel settore edile, il **minimale contributivo** deve essere parametrato all'orario normale di lavoro stabilito dai contratti collettivi nazionali. Qualora un'impresa superi il limite massimo di contratti part-time previsto dal CCNL di categoria, i contributi devono essere versati sulla retribuzione virtuale corrispondente al tempo pieno. La decisione conferma l'autonomia del rapporto contributivo rispetto a quello retributivo, rendendo irrilevante la mancata adesione dell'azienda alle associazioni sindacali firmatarie, poiché la legge utilizza il contratto collettivo come parametro oggettivo per la determinazione della base imponibile.
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Minimale contributivo: prevale il CCNL nazionale
La Corte di Cassazione ha stabilito che il minimale contributivo deve essere determinato sulla base dei contratti collettivi nazionali (CCNL) stipulati dai sindacati piu rappresentativi. Nel caso esaminato, una societa cooperativa aveva applicato un contratto regionale con retribuzioni inferiori. La Corte ha chiarito che i parametri nazionali prevalgono su quelli locali, a meno che questi ultimi non siano piu favorevoli per il lavoratore. La decisione conferma che l'imponibile previdenziale non puo scendere sotto la soglia fissata dalla contrattazione leader a livello nazionale.
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Minimale contributivo: guida al contratto leader
Una società cooperativa ha impugnato il recupero crediti dell'ente previdenziale relativo al minimale contributivo, sostenendo la validità del contratto collettivo applicato internamente. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che, in presenza di più contratti collettivi, la base per il calcolo dei contributi deve essere il contratto leader, ovvero quello stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. La decisione sottolinea l'importanza della specificità dei motivi di ricorso e il limite della doppia conforme.
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