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Mediazione Immobiliare

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'attività di un soggetto (mediatore) che mette in contatto due parti (venditore e acquirente) per la conclusione di un affare immobiliare, senza essere legato a nessuna delle due da un rapporto di dipendenza o rappresentanza.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Mediazione immobiliare: provvigione e penali
Una società di mediazione immobiliare ha agito in giudizio per ottenere il pagamento della provvigione relativa a una compravendita conclusa dopo la scadenza del mandato, tramite un'altra agenzia. La Corte di Cassazione ha confermato che il diritto alla provvigione non sorge automaticamente con la semplice messa in relazione delle parti, ma richiede che l'attività del mediatore sia la causa adeguata della conclusione dell'affare. Tuttavia, la Corte ha accolto il ricorso limitatamente alla validità di una clausola penale che prevedeva un indennizzo per le vendite effettuate a clienti presentati dal primo mediatore, indipendentemente dal nesso causale nella vendita finale, sottolineando la funzione indennitaria di tale accordo contrattuale.
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Mediazione immobiliare: senza iscrizione niente compenso
La Corte d'Appello conferma che l'attività di ricerca immobili configura una mediazione immobiliare atipica. Senza iscrizione all'albo, il contratto è nullo e il compenso non è dovuto.
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Mediazione immobiliare: obbligo di imparzialità.
Una società immobiliare ha richiesto la restituzione di 50.000 euro versati per una mediazione immobiliare relativa all'acquisto di un terreno. L'intermediario, oltre a non essere iscritto all'albo, agiva in palese conflitto di interessi essendo contemporaneamente promissario acquirente dello stesso bene. La Corte di Cassazione ha confermato l'obbligo di restituzione della somma, ribadendo che la violazione del dovere di imparzialità del mediatore fa venir meno il diritto al compenso e configura un indebito oggettivo.
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Foro del consumatore: la Cassazione fa chiarezza
Un professionista che acquista un immobile residenziale per uso personale è un consumatore. La Corte di Cassazione ha stabilito che per le controversie sulla provvigione del mediatore immobiliare si applica il foro del consumatore, ovvero la competenza territoriale spetta al giudice del luogo di residenza dell'acquirente, poiché l'atto è estraneo alla sua attività professionale.
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Mediazione immobiliare: quando il mandato è nullo
La Corte di Cassazione conferma la nullità di un contratto qualificato come mediazione immobiliare atipica, poiché il professionista incaricato non era iscritto all'albo dei mediatori. L'analisi si è concentrata sulla natura dell'attività svolta (ricerca dell'immobile e messa in contatto delle parti) piuttosto che sul nome dato al contratto dalle parti. Di conseguenza, nessun compenso è stato riconosciuto al professionista, ribadendo che il riesame dei fatti non è consentito nel giudizio di legittimità.
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Mediazione immobiliare: senza iscrizione, niente provvigione
La Suprema Corte ha respinto il ricorso di un consulente che richiedeva una provvigione per un'attività di procacciamento d'affari relativa a impianti fotovoltaici. La Corte ha confermato la nullità dell'accordo, qualificando l'attività come mediazione immobiliare, che impone l'obbligatoria iscrizione all'albo professionale. Poiché il consulente non era iscritto, non solo non aveva diritto ad alcun compenso, ma è stato condannato a restituire le somme già percepite. La decisione sottolinea che gli impianti fotovoltaici sono considerati beni immobili ai fini della mediazione.
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Mediazione immobiliare: doveri e prescrizione del compenso
Un acquirente si oppone al pagamento della provvigione per una mediazione immobiliare, sostenendo la prescrizione del diritto e l'inadempimento informativo dell'agente riguardo a difformità dell'immobile. Il Tribunale rigetta l'opposizione, affermando che il tentativo di negoziare uno sconto sulla provvigione ha interrotto la prescrizione. Inoltre, stabilisce che il mediatore aveva correttamente informato l'acquirente, consegnandogli tutta la documentazione sulle irregolarità prima della conclusione dell'affare.
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