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Errore Materiale — Anno 2023

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569 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Errore Materiale

Provvedimenti

Errore materiale e patrocinio a spese dello Stato
La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza per la correzione di un errore materiale relativo a una precedente sentenza. Un'associazione, ammessa al patrocinio a spese dello Stato, aveva ottenuto la condanna degli imputati alla rifusione delle spese, ma il dispositivo aveva erroneamente liquidato la somma direttamente anziché disporre il pagamento in favore dell'Erario. La Corte ha rettificato il provvedimento specificando che la liquidazione deve avvenire tramite decreto della Corte d'Appello competente.
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Errore materiale: la correzione della Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale riscontrato in una propria precedente sentenza. Il caso riguardava una palese discordanza tra la motivazione, che rigettava un motivo di ricorso e ne dichiarava altri assorbiti, e il dispositivo finale che riportava erroneamente esiti invertiti. Attraverso il procedimento di correzione, la Corte ha ristabilito la coerenza interna dell'atto, garantendo che il comando finale rispecchi fedelmente l'iter logico-giuridico espresso nelle motivazioni.
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Distrazione delle spese: guida alla correzione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso per la correzione di un errore materiale relativo alla mancata **distrazione delle spese** in favore di un difensore antistatario. Nonostante la specifica richiesta formulata nel controricorso, l'ordinanza originaria aveva omesso di disporre il pagamento diretto al legale, indicando inoltre erroneamente il soccombente al singolare anziché al plurale. La Corte ha ribadito che l'omessa pronuncia sulla distrazione non costituisce un vizio da impugnare con i mezzi ordinari, ma va risolta tramite il procedimento di correzione degli errori materiali, garantendo così celerità e il rispetto della ragionevole durata del processo.
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Distrazione delle spese: correzione errore materiale
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una precedente ordinanza. Il provvedimento originario aveva omesso di indicare la distrazione delle spese a favore del legale di una delle parti, nonostante quest'ultimo si fosse dichiarato antistatario nel controricorso. La Suprema Corte, rilevata l'omissione, ha integrato il dispositivo includendo il diritto del difensore alla riscossione diretta delle somme liquidate, confermando che la distrazione delle spese è un atto dovuto in presenza di specifica richiesta.
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Errore materiale: come correggerlo in Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale riscontrato in una propria precedente ordinanza. Il vizio consisteva nell'errata indicazione, all'interno del dispositivo, di un provvedimento interlocutorio al posto dell'ordinanza definitiva che si intendeva correggere. La Corte ha agito d'ufficio per ristabilire la coerenza tra l'intestazione dell'atto e la sua parte precettiva, applicando le norme del codice di procedura civile relative alla rettifica degli atti.
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Errore materiale: la correzione delle spese legali
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una precedente ordinanza. Nonostante due diverse parti avessero presentato regolarmente controricorso a seguito di un ricorso principale dichiarato improcedibile, il provvedimento originario aveva liquidato le spese legali in favore di uno solo dei resistenti. Rilevata la svista documentale, i giudici hanno integrato il dispositivo estendendo la condanna alle spese a beneficio di entrambi i soggetti che avevano resistito in giudizio, garantendo la coerenza tra gli atti di causa e la decisione finale.
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Errore materiale: la correzione in Cassazione
Una cittadina ha richiesto la correzione di un errore materiale contenuto in una precedente ordinanza della Cassazione. Nonostante la richiesta di distrazione delle spese formulata nel controricorso, la Corte aveva omesso di indicare che il pagamento doveva avvenire a favore del difensore antistatario. La Suprema Corte, verificata l'omissione, ha disposto l'integrazione del dispositivo.
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Errore materiale: correzione in Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale riscontrato nel dispositivo di una precedente sentenza. Nonostante la Corte avesse già rideterminato la pena per alcuni reati a seguito della prescrizione di altri, nel verbale di udienza mancava la formale dichiarazione di inammissibilità per la restante parte del ricorso. L'ordinanza integra il testo mancante, ristabilendo la piena coerenza tra la decisione effettiva e il documento scritto, utilizzando la procedura prevista dal codice di rito.
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Errore materiale: quando la motivazione prevale
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un imputato condannato in motivazione per l'introduzione non autorizzata di armi in un parco, ma che nel dispositivo risultava contemporaneamente condannato e assolto per un reato differente. La Corte ha stabilito che tale incongruenza costituisce un errore materiale e non una nullità, poiché la reale volontà del giudice è chiaramente desumibile dalla motivazione. Di conseguenza, è stata disposta la trasmissione degli atti al tribunale competente per la correzione formale del provvedimento.
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Errore materiale: correzione spese in Cassazione
La Corte di Cassazione ha rettificato un errore materiale contenuto in una precedente sentenza. Un imputato, il cui ricorso era stato pienamente accolto, era stato erroneamente condannato al pagamento delle spese legali in favore della parte civile. Poiché l'accoglimento del ricorso elimina il presupposto della soccombenza, la Corte ha applicato l'art. 625-bis c.p.p. per correggere il dispositivo, escludendo il soggetto vittorioso dall'obbligo di rifusione delle spese.
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Contributo unificato: rimborso automatico spese
La Corte di Cassazione ha rigettato un'istanza di correzione di errore materiale presentata da una parte vittoriosa che lamentava la mancata inclusione del **contributo unificato** nella liquidazione delle spese legali. Gli Ermellini hanno chiarito che il rimborso di tale tributo è un'obbligazione ex lege che grava sulla parte soccombente per il solo fatto della condanna alle spese. Pertanto, anche se il giudice non lo menziona espressamente, il diritto al rimborso è implicitamente incluso nella sentenza e può essere fatto valere in sede esecutiva esibendo la ricevuta di versamento.
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Errore materiale: correzione della Cassazione
La Corte di Cassazione ha disposto la rettifica di un errore materiale contenuto in una precedente sentenza. Per una svista formale, era stata indicata la Corte di Appello di Bologna come giudice del rinvio anziché la Corte di Appello di Brescia. L'intervento correttivo, sollecitato dal Pubblico Ministero, assicura la corretta individuazione dell'autorità competente senza modificare il merito della decisione.
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Correzione errore materiale: rettifica dei plurali
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione errore materiale di un provvedimento in cui, per una svista formale, erano stati indicati al singolare i termini relativi ai ricorsi e ai ricorrenti. Nonostante la presenza di due soggetti distinti e due diverse impugnazioni, il dispositivo originario faceva riferimento a un unico atto. La Corte ha rettificato il testo per garantire la piena corrispondenza tra la realtà processuale e il documento ufficiale.
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Associazione mafiosa: guida al calcolo della pena
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne per associazione mafiosa a carico di diversi esponenti di un sodalizio criminale. Il caso riguardava la rideterminazione delle pene in sede di rinvio, focalizzandosi sul calcolo della continuazione e sull'applicazione delle riforme sanzionatorie del 2015. La Suprema Corte ha ribadito che la graduazione della pena spetta alla discrezionalità del giudice di merito e ha chiarito i limiti dell'effetto estensivo dei motivi di ricorso tra coimputati, dichiarando inammissibili tutte le doglianze presentate.
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Errore materiale in Cassazione: come si corregge
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale riscontrato nel dispositivo di una precedente sentenza. Nonostante fosse stato deciso l'annullamento parziale di un provvedimento relativo a quote societarie, il testo originale ometteva di indicare il tribunale competente per il nuovo giudizio. Attraverso questa ordinanza, la Corte ha integrato il rinvio al tribunale territoriale e ha rettificato la formula di rigetto per gli altri motivi di ricorso, garantendo la piena efficacia esecutiva della decisione.
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Responsabilità 231 reati ambientali: guida completa
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di una società per la responsabilità 231 reati ambientali derivante dallo smaltimento illecito di fanghi di depurazione. La difesa contestava un errore materiale nel capo d'imputazione, dove era stato citato un comma non incluso nel catalogo dei reati presupposto. La Suprema Corte ha chiarito che la descrizione analitica del fatto prevale sull'indicazione numerica della norma. Inoltre, è stata respinta la richiesta di riduzione della sanzione legata all'adozione postuma di un modello organizzativo, poiché quest'ultimo è risultato generico e privo di un organismo di vigilanza efficace.
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Distrazione delle spese: correzione errore materiale
Una società, risultata vincitrice in un giudizio di legittimità contro l'amministrazione finanziaria, ha riscontrato un'omissione nell'ordinanza finale. Nonostante la richiesta esplicita formulata dal difensore, il dispositivo non riportava la distrazione delle spese in suo favore come antistatario. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso per correzione di errore materiale, ha stabilito che tale omissione può essere sanata tramite la procedura prevista dagli artt. 287 e 391-bis c.p.c., integrando il provvedimento originale con la clausola mancante.
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Errore materiale: la correzione in Cassazione
La Corte di Cassazione è intervenuta per correggere un errore materiale riscontrato nel dispositivo di una sentenza relativa a reati di furto aggravato. A causa di una svista nel ruolo informatico, era stata indicata erroneamente una sede di rinvio diversa da quella stabilita. Applicando l'art. 625 c.p.p., la Corte ha rettificato l'indicazione della Corte d'Appello competente per garantire la corretta prosecuzione del giudizio.
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Errore materiale: correzione in Cassazione
La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza di correzione di un errore materiale contenuto in una precedente sentenza. Nel testo originale veniva erroneamente indicata la conferma di una condanna per il reato di maltrattamenti relativa a un periodo per il quale l'imputato era stato, in realtà, assolto. Trattandosi di una palese divergenza tra la volontà del giudice e la formulazione letterale dell'atto, la Corte ha disposto l'eliminazione della frase errata per ristabilire la verità processuale.
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Inammissibilità del ricorso: motivi generici
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso presentato da due imputati condannati per reati legati al traffico di stupefacenti. I motivi di impugnazione sono stati giudicati generici e privi di una reale critica alle motivazioni della sentenza di appello. Nonostante un errore materiale presente nel testo della sentenza di secondo grado, la Suprema Corte ha rilevato che la responsabilità penale era stata correttamente analizzata e motivata, portando alla condanna dei ricorrenti anche al pagamento di una sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle Ammende.
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