LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Detenuto

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una persona che si trova in carcere o in un altro luogo di privazione della libertà, a seguito di una condanna o in attesa di giudizio.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Diritto all’Informazione dei Detenuti: Stampa Locale Negata per Sicurezza
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un detenuto a cui era stata prorogata l'inibizione (divieto) di ricevere giornali di stampa locale. Il provvedimento era motivato dal pericolo di comunicazioni a soggetti legati a cosche mafiose, compromettendo la sicurezza pubblica. Il detenuto ha contestato la misura, invocando il suo **diritto all'informazione dei detenuti**. La Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la legittimità del divieto. Ha ritenuto che la restrizione fosse proporzionata e giustificata da esigenze di sicurezza, considerando anche la possibilità per il detenuto di accedere alla stampa nazionale.
Continua »
Trattenimento corrispondenza detenuti: sicurezza prevale su reclamo
Un Detenuto ha visto trattenere una sua missiva in arrivo per ragioni di ordine e sicurezza. Il Tribunale di Sorveglianza ha confermato questa decisione. Il Detenuto ha proposto ricorso per Cassazione, lamentando l'errata applicazione della legge sul trattenimento corrispondenza detenuti. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto i motivi manifestamente infondati. Le autorità avevano giustificato il trattenimento della corrispondenza. La qualità del mittente, a cui era inibito ogni rapporto con detenuti sottoposti al regime speciale (Art. 41 bis O.P.), ha rafforzato la decisione.
Continua »
Risarcimento Detenzione Inumana: Quando la Richiesta è Troppo Generica
Un ex detenuto ha chiesto un risarcimento per presunte condizioni carcerarie inumane subite in diversi periodi. Ha lamentato spazi insufficienti nelle celle e trattamenti disumani. La Corte di Cassazione ha dichiarato il suo ricorso inammissibile. I giudici hanno ritenuto le sue deduzioni troppo generiche, specialmente per il periodo 1986-1987, non avendo fornito dettagli specifici sul numero di occupanti o sulle dimensioni delle celle. Per i periodi successivi, lo spazio disponibile era superiore ai tre metri quadrati, e le condizioni generali non integravano una violazione dell'Art. 3 CEDU, secondo i principi già stabiliti dalla giurisprudenza. Il risarcimento detenzione inumana è stato quindi negato.
Continua »
Ricorso detenuto Sorveglianza: Cassazione dichiara inammissibilità
Un Detenuto ha presentato un ricorso contro un'ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. La Corte di Cassazione ha esaminato il caso. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso detenuto Sorveglianza inammissibile. Questa decisione implica che il ricorso non poteva essere esaminato nel merito per ragioni procedurali o per mancanza di fondamento giuridico, confermando di fatto la decisione del Tribunale di Sorveglianza.
Continua »
Trattenimento Corrispondenza Detenuto: Sicurezza Carceraria Prevale
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un detenuto che contestava il trattenimento corrispondenza detenuto, ovvero il blocco di una lettera in arrivo. Sia il Magistrato che il Tribunale di Sorveglianza avevano giustificato il blocco per ragioni di ordine e sicurezza, considerando anche che il mittente era una persona con cui il detenuto non poteva comunicare a causa del regime carcerario speciale (art. 41 bis O.P.). La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendo i motivi manifestamente infondati e una mera contestazione delle argomentazioni già fornite dai giudici precedenti. Il detenuto ha perso e deve pagare le spese processuali.
Continua »
Condizioni detentive: Ricorso respinto, spazio vitale garantito
Un Detenuto ha presentato ricorso contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza che aveva respinto il suo reclamo sulle condizioni detentive. Il Detenuto lamentava uno spazio vitale insufficiente e problemi di privacy nei vari istituti di pena. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che le argomentazioni del Detenuto fossero una ripetizione di quelle già esaminate e respinte dal Tribunale di Sorveglianza. Quest'ultimo aveva già verificato che lo spazio minimo di 3 mq per detenuto era garantito, anche considerando gli arredi fissi, e che eventuali carenze erano compensate da altri aspetti del regime carcerario. Le condizioni detentive erano state considerate adeguate.
Continua »
Notifica Provvedimento Detenuto: Basta la Comunicazione, non l’Atto Integrale
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di un detenuto che contestava un provvedimento di trattenimento della corrispondenza. Il detenuto lamentava la mancata notifica integrale dell'atto. La Corte ha stabilito che, per garantire la conoscibilità e la possibilità di reclamo, è sufficiente comunicare al detenuto l'adozione del provvedimento, non la sua copia integrale. Il detenuto o il suo difensore possono poi chiedere la copia per un eventuale reclamo. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende, rafforzando il principio sulla Notifica provvedimento detenuto.
Continua »
Permesso premio: la guida alla decisione
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso riguardante il diniego di un permesso premio. La decisione sottolinea che la valutazione della pericolosità sociale non può basarsi solo sulla gravità del reato passato, ma deve considerare il percorso rieducativo attuale del soggetto. La sentenza 5905 del 2026 ribadisce l'importanza di una motivazione che analizzi l'evoluzione della personalità durante la detenzione.
Continua »