LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Decorrenza

Pagina 2 di 6

117 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Pensione anticipata invalidi: diritto confermato, ma con 12 mesi di attesa
Un lavoratore, invalido in misura superiore all'80%, matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. L'Ente Previdenziale, tuttavia, applica il meccanismo delle 'finestre mobili', posticipando la decorrenza dell'assegno di dodici mesi. La Corte di Cassazione dà ragione all'Ente, stabilendo un principio importante sulla Pensione di vecchiaia anticipata e finestre mobili. La norma che prevede lo slittamento di un anno è di portata generale e si applica anche a questa specifica categoria di pensione, poiché non rientra tra le eccezioni esplicitamente previste dalla legge. Di conseguenza, il posticipo del pagamento è legittimo.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: sì alla finestra mobile di 12 mesi
La Corte di Cassazione ha stabilito che il meccanismo delle 'finestre mobili', che posticipa di 12 mesi la decorrenza della pensione, si applica anche alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori con invalidità superiore all'80%. Una Lavoratrice aveva ottenuto il diritto a questo trattamento speciale, ma l'Ente Previdenziale aveva ritardato il pagamento di un anno. La Corte ha dato ragione all'Ente, affermando che la legge sulle 'finestre mobili' ha una portata generale e non prevede eccezioni per questa specifica categoria di pensione. Di conseguenza, il diritto della Lavoratrice a ricevere l'assegno pensionistico è stato posticipato.
Continua »
Applicazione CCNL: la data del bando batte la retroattività
Un dipendente pubblico è stato escluso da una selezione per una progressione di carriera perché l'Ente ha applicato un vecchio contratto collettivo che richiedeva sei anni di anzianità. La selezione, però, era stata bandita dopo l'entrata in vigore di un nuovo contratto che ne richiedeva solo due, requisito posseduto dal lavoratore. La Cassazione ha chiarito che la corretta applicazione del CCNL si basa sulla normativa vigente al momento del bando, non sulla decorrenza retroattiva degli effetti economici della promozione. Di conseguenza, il lavoratore aveva diritto a partecipare alla selezione, vincendo la causa.
Continua »
Decorrenza Gratuito Patrocinio: Vale la Prima Domanda, non l’Ok del Giudice
Un cittadino si vede negare la richiesta di gratuito patrocinio dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, ma la ottiene in un secondo momento direttamente dal giudice. Il tribunale, però, fa partire gli effetti del beneficio solo dalla data della seconda istanza. La Corte di Cassazione interviene e ribalta la decisione, stabilendo un principio fondamentale: la decorrenza del gratuito patrocinio è sempre retroattiva alla data della prima domanda. Questa sentenza chiarisce che il diritto alla difesa non può essere pregiudicato dai tempi o dagli esiti intermedi della procedura, garantendo piena copertura fin dal primo momento in cui il cittadino ha manifestato la sua necessità.
Continua »
Invalido e pensione anticipata: sì alle finestre pensionistiche
Una lavoratrice, invalida in misura superiore all'80%, matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. L'Ente Previdenziale, però, applica un ritardo di 12 mesi nel pagamento, invocando il meccanismo delle cosiddette 'finestre pensionistiche'. La Corte di Cassazione dà ragione all'Ente, stabilendo un principio importante: le finestre pensionistiche si applicano a quasi tutte le pensioni, inclusa quella di vecchiaia anticipata per invalidità, perché la norma che le istituisce ha una portata molto ampia e non prevede eccezioni specifiche per questo caso. Di conseguenza, il diritto della lavoratrice a ricevere l'assegno pensionistico slitta di un anno.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: diritto acquisito ma pagamento rinviato
Un lavoratore, maturati i requisiti per la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità, si è visto posticipare di 12 mesi l'erogazione dell'assegno a causa delle 'finestre pensionistiche'. Il lavoratore sosteneva che tale rinvio non dovesse applicarsi alla sua categoria, considerata una norma speciale. La Corte di Cassazione ha respinto questa tesi, stabilendo che la legge sulle 'finestre' ha una portata molto ampia e si applica anche a questa specifica forma di pensionamento. L'Ente previdenziale vince la causa e il posticipo del pagamento è confermato come legittimo.
Continua »
Pensione e finestra pensionistica: INPS vince, ritardo confermato
Un lavoratore, con un'invalidità superiore all'80%, matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. L'Ente Previdenziale, tuttavia, applica un posticipo di 12 mesi alla decorrenza del trattamento, invocando la cosiddetta 'finestra pensionistica'. Il lavoratore si oppone, ottenendo ragione nei primi gradi di giudizio. La Corte di Cassazione, ribaltando la decisione, stabilisce un principio fondamentale: la finestra pensionistica è una regola di carattere generale. Essa si applica anche alla pensione di vecchiaia anticipata per invalidità, poiché questa categoria non rientra tra le eccezioni esplicitamente previste dalla legge. Di conseguenza, l'Ente Previdenziale vince la causa e il pagamento della pensione viene legittimamente posticipato.
Continua »
Prescrizione Accise per Omissione: Fisco vince se scopre il trucco
Una società di distribuzione gas non fatturava parte del prodotto per evadere le imposte. L'ente regionale le ha inviato un avviso di pagamento anni dopo, una volta scoperto il fatto. La società ha eccepito la prescrizione, sostenendo che il termine fosse scaduto. La Cassazione ha chiarito che la **prescrizione accise per omissione** non decorre dalla data del mancato pagamento, ma dal momento in cui l'amministrazione scopre l'illecito. Di conseguenza, la richiesta di pagamento della Regione è stata considerata valida e tempestiva, ribaltando la decisione precedente e dando ragione all'ente impositore.
Continua »
Decorrenza Pensione Anzianità: Domanda tardiva, ratei persi
Un lavoratore, dopo aver scelto di posticipare la pensione, subisce un licenziamento anticipato. Presenta la domanda di pensione mesi dopo, chiedendo i pagamenti arretrati dalla data del licenziamento. La Cassazione dà ragione all'Ente Previdenziale, stabilendo un principio fondamentale sulla decorrenza della pensione di anzianità: essa parte sempre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda formale. L'inerzia del lavoratore nel presentare la domanda gli fa perdere il diritto ai ratei pensionistici dei mesi precedenti, anche se aveva già maturato i requisiti. La domanda è un atto essenziale e non può essere considerata implicita.
Continua »
Finestre Pensionistiche Invalidi: Diritto Certo, Assegno Posticipato
Una lavoratrice, con invalidità superiore all'80%, matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. L'Ente di Previdenza, tuttavia, posticipa di 12 mesi il pagamento applicando le cosiddette 'finestre mobili'. La Corte di Cassazione dà ragione all'Ente, stabilendo un principio importante sulle finestre pensionistiche invalidi. La norma che prevede lo slittamento della decorrenza ha una portata generale e si applica anche a questa specifica categoria di pensionati. Di conseguenza, il posticipo del pagamento è legittimo, anche in caso di pensione anticipata per grave invalidità.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: le nuove regole
La Corte di Cassazione ha stabilito che la disciplina della finestra mobile di dodici mesi si applica anche alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori con invalidità non inferiore all'80%. Nonostante la normativa speciale favorisca l'accesso al pensionamento per i soggetti fragili, la norma generale sullo slittamento dei termini di decorrenza ha una portata ampia che include tutte le tipologie di accesso previste dagli ordinamenti specifici. La decisione ribalta l'orientamento dei giudici di merito che avevano erroneamente escluso tale differimento temporale per i lavoratori gravemente invalidi.
Continua »
Finestra mobile e pensione invalidità 80%
La Corte di Cassazione ha chiarito l'applicazione della finestra mobile per i lavoratori con invalidità non inferiore all'80%. Il caso riguardava la richiesta di una vedova per ottenere gli arretrati della pensione del coniuge defunto, sostenendo che lo slittamento di dodici mesi non dovesse applicarsi a chi beneficia dell'accesso anticipato per motivi di salute. La Suprema Corte ha invece accolto il ricorso dell'ente previdenziale, stabilendo che la norma del 2010 ha carattere generale. Pertanto, anche i soggetti fragili che maturano il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata devono attendere il periodo di dodici mesi prima di percepire l'assegno.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: le finestre mobili
La Corte di Cassazione ha stabilito che il regime delle cosiddette finestre mobili, che impone uno slittamento di dodici mesi per l'accesso al trattamento pensionistico, si applica integralmente anche alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori con invalidità non inferiore all'80%. La decisione ribalta l'orientamento dei giudici di merito che ritenevano tale categoria esclusa dal differimento per favorire un rapido accesso alla quiescenza. La Suprema Corte ha invece chiarito che la norma del 2010 ha portata generale e include tutti i casi di pensionamento regolati da ordinamenti specifici, consolidando un orientamento giurisprudenziale ormai costante.
Continua »
Finestre mobili: regole per la pensione d’invalidità
La Corte di Cassazione ha stabilito che il meccanismo delle finestre mobili si applica anche alle pensioni di vecchiaia anticipata per i lavoratori con invalidità superiore all'80%. Nonostante le riforme del 2011 abbiano eliminato tale differimento per la generalità dei trattamenti, la Corte ha chiarito che per questa specifica categoria di soggetti svantaggiati la dilazione di dodici mesi rimane operativa. La decisione ribadisce che l'esclusione dalle finestre mobili riguarda solo i lavoratori i cui requisiti di età sono stati ridefiniti dalla legge Fornero, escludendo quindi i beneficiari del regime speciale per invalidi.
Continua »
Finestre mobili e pensione anticipata invalidi
La Corte di Cassazione ha chiarito l'applicabilità del regime delle finestre mobili alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori con invalidità non inferiore all'80%. Il caso riguardava l'erede di un lavoratore che chiedeva il riconoscimento del trattamento senza la dilazione annuale prevista dalla legge. La Suprema Corte, ribaltando la decisione d'appello, ha stabilito che tale prestazione rientra pienamente nel meccanismo di differimento introdotto nel 2010. Nonostante le riforme successive abbiano eliminato le finestre per altre categorie, la pensione per invalidi rimane soggetta al periodo di attesa di dodici mesi per l'effettiva erogazione.
Continua »
Benefici amianto: ricalcolo e decorrenza pensione
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un gruppo di lavoratori che richiedevano la riliquidazione della pensione con una decorrenza anticipata basata sui benefici amianto. Nonostante il riconoscimento giudiziale della maggiorazione contributiva con coefficiente 1.5, la Corte ha chiarito che tale beneficio incide esclusivamente sul quantum della prestazione. La decorrenza del trattamento pensionistico resta legata alla data della domanda amministrativa di pensionamento, poiché i benefici amianto rappresentano una componente della pensione stessa e non possono produrre effetti su una prestazione non ancora richiesta.
Continua »
Decorrenza pensione Gestione Separata: domanda o requisiti?
Un pensionato ha agito in giudizio per ottenere gli arretrati della pensione di vecchiaia dal 2007, data di maturazione dei requisiti, anziché dal 2016, data della domanda. La Corte d'Appello aveva accolto la tesi del lavoratore, ritenendo che la decorrenza pensione Gestione Separata dovesse coincidere con il perfezionamento dei requisiti anagrafici e contributivi. La Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che, quando si esercita la facoltà di computo di contributi provenienti da altre gestioni, la prestazione decorre solo dalla data della domanda amministrativa. Questo perché il computo è una scelta discrezionale dell'assicurato che richiede un'espressa manifestazione di volontà, senza la quale l'ente non può procedere al calcolo e alla liquidazione del trattamento unico.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: stop alla retrodatazione
La Corte di Cassazione ha stabilito che il differimento di dodici mesi per l'accesso alla pensione di vecchiaia anticipata si applica anche ai lavoratori con invalidità pari o superiore all'80%. Ribaltando le decisioni dei giudici di merito, la Suprema Corte ha chiarito che la normativa sulle finestre mobili ha una portata generale e non esclude i trattamenti previdenziali agevolati per motivi di salute. La decisione conferma che la decorrenza del trattamento non può essere retrodatata al mese successivo alla domanda amministrativa.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: regole decorrenza
La Corte di Cassazione ha stabilito che il differimento di dodici mesi per la decorrenza della pensione di vecchiaia anticipata si applica anche ai lavoratori con invalidità non inferiore all'ottanta per cento. Ribaltando la decisione dei giudici di merito, la Suprema Corte ha chiarito che l'ampio tenore letterale della normativa vigente include tutti i casi di pensionamento di vecchiaia previsti da ordinamenti specifici, rendendo obbligatorio lo slittamento di un anno per l'accesso effettivo al trattamento economico.
Continua »
Pensione di vecchiaia anticipata: regole finestre
La Corte di Cassazione ha chiarito che il differimento di dodici mesi per la decorrenza della pensione di vecchiaia anticipata si applica anche ai lavoratori con invalidità non inferiore all'ottanta per cento. La decisione ribadisce che l'ampio tenore letterale della normativa sulle finestre mobili include tutti i casi di accesso al pensionamento previsti da ordinamenti specifici, annullando la precedente sentenza d'appello che escludeva tale slittamento per i soggetti invalidi.
Continua »