Un uomo, dopo un arresto per detenzione di stupefacenti, concorda una pena tramite patteggiamento. Il Tribunale, oltre alla pena, dispone la confisca di 810 euro trovati in suo possesso. La Corte di Cassazione ha però annullato questa decisione. Il principio sancito è che la confisca denaro stupefacenti, in un caso di 'lieve entità' e per sola detenzione, è illegittima se non viene provato un collegamento diretto tra il denaro e un'attività di spaccio. Non basta il semplice possesso di soldi per qualificarli come profitto del reato. Di conseguenza, il denaro è stato restituito, mentre la condanna è rimasta valida.
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