L'Imputato ha subito una condanna per traffico e detenzione illecita di circa 2,2 chilogrammi di cocaina. In secondo grado, la difesa ha concordato la pena escludendo una circostanza aggravante. Successivamente, il difensore ha impugnato la decisione davanti alla Corte di Cassazione, contestando la legittimità costituzionale dell'aumento sanzionatorio applicato per la recidiva reiterata. Prima dell'udienza, tuttavia, l'interessato ha presentato un atto formale di rinuncia al ricorso per cassazione. I giudici supremi hanno preso atto della dichiarazione dell'imputato e hanno dichiarato inammissibile l'impugnazione. L'esito ha comportato la definitiva conferma della condanna a oltre sette anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese del procedimento e di una sanzione economica pecuniaria in favore della Cassa delle Ammende.
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