La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi presentati da quattro imputati condannati per associazione a delinquere e altri reati. La sentenza chiarisce i limiti del ricorso contro una sentenza emessa a seguito di 'concordato in appello' (art. 599-bis c.p.p.), specificando che non si può lamentare la mancata assoluzione per motivi a cui si è rinunciato. Inoltre, viene ribadito che il giudizio di Cassazione non può riesaminare i fatti, ma solo verificare la corretta applicazione della legge, rendendo il ricorso inammissibile se si limita a contestare la valutazione delle prove fatta dai giudici di merito.
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