L'Imputato, condannato per furto aggravato, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando il mancato accoglimento di una proposta di concordato in appello. La difesa sosteneva che la Corte d'Appello non avesse acquisito correttamente il parere del Pubblico Ministero. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che se il Pubblico Ministero ha già espresso chiaramente il proprio dissenso, non è necessaria alcuna ulteriore sollecitazione. Inoltre, la Corte ha chiarito che per il furto pluriaggravato il termine di prescrizione è di dodici anni e mezzo, non essendo ancora decorso al momento della sentenza. L'esito finale vede la conferma della condanna, il pagamento delle spese processuali e una sanzione pecuniaria di 3.000 euro a favore della Cassa delle Ammende.
Continua »