Un'Azienda aveva un'imbarcazione sequestrata e messa in vendita. L'Azienda ha cercato di ottenere la revoca del decreto di vendita. La Corte di Cassazione, in un precedente giudizio, aveva riconosciuto l'ammissibilità del ricorso. Tuttavia, a seguito dell'assoluzione definitiva degli imputati nel processo penale e della conseguente revoca confisca bene sequestrato, il ricorso dell'Azienda contro la vendita è stato dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenza d'interesse. La vendita a terzi, avvenuta nel frattempo, non modifica l'esito, ma l'Azienda potrà cercare altri rimedi per un eventuale ristoro.
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