LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Base Imponibile — Anno 2026

Pagina 7 di 7

132 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Base Imponibile

Provvedimenti

Valori OMI imposta registro: validità accertamento
La Corte di Cassazione ha chiarito i limiti di utilizzo dei valori OMI imposta registro nella determinazione della base imponibile per il conferimento di immobili. La controversia nasce dalla rettifica del valore di un immobile operata dall'amministrazione finanziaria sulla base di medie statistiche. La Corte ha stabilito che, sebbene le quotazioni OMI non costituiscano da sole una prova certa del valore di mercato, possono essere legittimamente utilizzate come parametro correttivo se integrate con altri elementi istruttori, come perizie di stima o caratteristiche specifiche del bene.
Continua »
Contributi INPS utili non distribuiti: il caso
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un socio di una società a responsabilità limitata a cui l'INPS richiedeva il pagamento dei contributi INPS utili non distribuiti. Mentre la Corte d'Appello aveva escluso tale obbligo distinguendo tra reddito da capitale e reddito da lavoro, la Suprema Corte ha ravvisato la particolare rilevanza della questione, disponendo il rinvio alla pubblica udienza per una decisione definitiva sulla composizione della base imponibile contributiva.
Continua »
Contributi INPS utili societari: i dubbi della Corte
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, affronta il tema dei contributi INPS utili societari prodotti da una S.r.l. e non distribuiti ai soci. Il caso riguarda un lavoratore autonomo, socio e amministratore, a cui l'ente previdenziale ha richiesto contributi sulla quota di utili accantonati a riserva. Mentre i giudici di merito hanno ritenuto tali somme come redditi di capitale non soggetti a contribuzione, la Suprema Corte ha rinviato la questione alla pubblica udienza per la sua rilevanza interpretativa e la natura seriale del contenzioso.
Continua »
Contributi INPS commercianti: utili S.r.l. e calcolo
La Corte di Cassazione affronta la questione dei contributi INPS commercianti dovuti dai soci di S.r.l. Il caso esamina se gli utili prodotti dalla società e accantonati a riserva debbano essere inclusi nella base imponibile contributiva del socio. La Corte d'Appello aveva escluso tale obbligo, ritenendo che senza opzione per la trasparenza fiscale tali somme siano redditi di capitale. La Suprema Corte ha disposto il rinvio alla pubblica udienza per la rilevanza seriale della questione.
Continua »
Tassazione usucapione: quando tassare il fabbricato?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1790/2026, ha chiarito i limiti della tassazione usucapione in presenza di un fabbricato sul terreno. L'Agenzia delle Entrate aveva applicato l'imposta di registro anche sul valore del fabbricato, ma la Corte ha respinto il ricorso. È stato stabilito che il fabbricato può essere incluso nella base imponibile solo se la sentenza di usucapione menziona, esplicitamente o implicitamente, la sua presenza e i presupposti per l'accessione. Se la sentenza riguarda esclusivamente il terreno, il fabbricato è escluso dalla tassazione. Il ricorso è stato inoltre respinto perché mirava a una revisione dei fatti, inammissibile in sede di legittimità.
Continua »
Imposta di registro: come si calcola la base imponibile
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un contribuente contro un avviso di liquidazione per imposta di registro relativo a una sentenza di divisione ereditaria. La Corte ha chiarito che, ai fini del calcolo dell'imposta di registro, la base imponibile si determina in base agli elementi contenuti nell'atto stesso da registrare, come il riferimento ai beni oggetto di divisione, senza che l'amministrazione finanziaria debba ricorrere a dati extratestuali. Inoltre, ha ribadito che l'appello su un singolo aspetto di una statuizione riapre la cognizione del giudice sull'intera questione.
Continua »
Imposta di registro: la transazione non riduce la tassa
Un contribuente, condannato a pagare 845.000 euro per mala gestio, aveva successivamente transatto la lite per circa 239.000 euro. L'Agenzia delle Entrate ha comunque liquidato l'imposta di registro sull'importo originario della condanna. La Corte di Cassazione ha confermato l'operato del Fisco, stabilendo che la base imponibile per l'imposta di registro è determinata dal contenuto della sentenza e la successiva transazione tra le parti, a cui l'amministrazione finanziaria è estranea, non ha alcun effetto sulla determinazione del tributo.
Continua »
Contributi socio non lavoratore: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che gli utili derivanti dalla mera partecipazione in una società di capitali, senza lo svolgimento di alcuna attività lavorativa, non sono soggetti a contribuzione previdenziale. Il caso riguardava la richiesta dell'INPS di assoggettare a contributi i redditi percepiti dal socio fondatore di una S.r.l., il quale non svolgeva attività lavorativa. La Corte ha chiarito che tali proventi si qualificano come 'redditi di capitale' e non 'redditi d'impresa', escludendoli così dalla base imponibile per i contributi del socio non lavoratore.
Continua »
Motivazione avviso di liquidazione: l’onere dell’Ufficio
Una società assicurativa e un'azienda ospedaliera hanno impugnato un avviso di liquidazione dell'imposta di registro relativo a un complesso decreto del Tribunale Fallimentare. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, annullando l'atto fiscale per difetto di motivazione. Secondo la Corte, l'Agenzia delle Entrate non aveva spiegato in modo chiaro e analitico come avesse calcolato la base imponibile, violando così il diritto di difesa del contribuente. Il caso sottolinea l'importanza di una corretta motivazione avviso di liquidazione, specialmente in presenza di atti giudiziari articolati.
Continua »
Bonus manager: l’addizionale si paga sempre?
Un dirigente del settore finanziario ha contestato l'applicazione dell'addizionale sui bonus manager, sostenendo che la sua retribuzione variabile non superava il triplo di quella fissa. La Corte di Cassazione ha chiarito che, a seguito delle modifiche normative del 2011, l'addizionale è dovuta su ogni bonus che eccede la retribuzione fissa, eliminando il precedente requisito del 'triplo'. La Corte ha quindi accolto il ricorso dell'Amministrazione finanziaria, affermando che il legislatore ha inteso ampliare la base imponibile per questa tassa.
Continua »
Addizionale IRPEF: bonus tassati oltre la parte fissa
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 75/2026, ha stabilito che l'addizionale IRPEF del 10% sui compensi variabili dei dirigenti del settore finanziario si applica sulla parte che eccede la retribuzione fissa, senza che sia più necessario il superamento del triplo della stessa. La Corte ha ritenuto che la normativa successiva (comma 2-bis dell'art. 33 D.L. 78/2010) abbia tacitamente abrogato il precedente requisito del "triplo", modificando la base imponibile. Di conseguenza, è stato respinto il ricorso di un dirigente che chiedeva il rimborso dell'imposta versata.
Continua »
IMU piattaforme offshore: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema dell'IMU piattaforme offshore, confermando l'assoggettamento a imposta. Con questa ordinanza, la Corte ha stabilito che la base imponibile per gli impianti non iscritti in catasto si calcola in base ai valori contabili, includendo tutte le componenti strutturali e funzionali come pozzi e sea lines. Inoltre, ha annullato la disapplicazione delle sanzioni, negando l'esistenza di un'obiettiva incertezza normativa data la giurisprudenza consolidata.
Continua »