La Corte di Cassazione, con ordinanza del 10/09/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione presentato da un imputato perché sottoscritto personalmente e non da un difensore abilitato. La decisione ribadisce il principio, introdotto dalla riforma del 2017, che impone, a pena di inammissibilità, la firma di un avvocato iscritto all'albo speciale per questo tipo di impugnazioni, condannando il ricorrente anche al pagamento di una sanzione pecuniaria.
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