\n
LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Diritto Civile

Pagina 16 di 50

Indebito assistenziale: quando va restituito
La Corte d'Appello ha stabilito che l'indebito assistenziale deve essere restituito dal beneficiario se il verbale di revisione, che nega i requisiti sanitari, è stato regolarmente inviato. La mancata revoca formale entro 90 giorni non sana l'illegittimità della percezione delle somme una volta che l'interessato è stato messo in condizione di conoscere l'esito della visita.
Continua »
Estinzione del processo: cosa accade se mancano le note
La Corte d'Appello di Firenze ha dichiarato l'estinzione del processo in una causa riguardante un contratto di appalto e la restituzione di una caparra confirmatoria. La decisione è scaturita dal mancato deposito delle note scritte per l'udienza e dalla mancata comparizione delle parti. Nonostante una richiesta di rinvio per la nomina di un nuovo difensore, il collegio ha ritenuto che tale istanza non potesse sostituire l'adempimento processuale richiesto, portando così alla chiusura definitiva del giudizio.
Continua »
Risarcimento danni albergo: quando manca la prova
La Corte d'Appello ha confermato il rigetto della richiesta di risarcimento danni albergo presentata da una cliente infortunatasi mentre trasportava la madre in carrozzina. La decisione si fonda sulla mancanza di prove certe dell'evento, sulla tardività del ricorso al pronto soccorso (avvenuto dopo 16 giorni) e sull'uso improprio della consulenza tecnica per colmare lacune probatorie della parte.
Continua »
Cessione del credito PA: quando è valida?
La sentenza tratta della validità della cessione del credito PA in ambito di forniture pubbliche. La Corte d'Appello ha stabilito che la cessione è efficace solo con l'accettazione dell'ente debitore, confermando il rigetto della domanda di pagamento avanzata dal cessionario.
Continua »
Fornitura merce non conforme: guida al pagamento
La Corte d'Appello ha ribaltato una sentenza di primo grado riguardante una fornitura merce non conforme. Un fornitore pretendeva il pagamento di due macchinari difettosi, nonostante fossero stati già sostituiti con pezzi conformi regolarmente pagati dall'acquirente. Il fornitore sosteneva che l'azienda avesse comunque utilizzato i pezzi originali. La Corte ha stabilito che, in assenza di prove certe sull'utilizzo e data la non conformità ammessa, il fornitore non può esigere il prezzo di vendita per beni che erano stati messi a sua disposizione per il ritiro.
Continua »
Sale and lease back: validità e cessione crediti
La Corte d'Appello ha stabilito la validità di un'operazione di sale and lease back, escludendo la violazione del divieto di patto commissorio. La sentenza chiarisce inoltre i criteri per provare la legittimazione attiva in caso di cessione crediti in blocco e conferma la validità delle fideiussioni specifiche rispetto alle contestazioni antitrust.
Continua »
Contratto di subappalto: calcolo del saldo dovuto
La Corte di Appello ha drasticamente ridotto il debito di una società committente relativo a un contratto di subappalto. La decisione si fonda sulla correzione di errori di calcolo, sul riconoscimento di pagamenti effettuati con causale generica e su decurtazioni concordate in sede di contabilità di cantiere, inizialmente ignorate in primo grado.
Continua »
Recesso contratto appalto: indennizzo al 10%
La Corte d’Appello ha affrontato il caso di un recesso contratto appalto operato unilateralmente dalla committente. La decisione chiarisce che, in assenza di prova certa sull'entità dell'utile perso dall'impresa, è possibile applicare in via equitativa l'aliquota del 10% prevista per gli appalti pubblici.
Continua »
Successione ereditaria: come calcolare la legittima
La Corte d'Appello ha confermato una complessa successione ereditaria, convalidando la reintegra della quota di legittima del coniuge. La sentenza chiarisce che le spese di manutenzione domestica sostenute prima del decesso non sono rimborsabili e che i debiti funerari gravano su tutti gli eredi pro quota.
Continua »
Rinuncia abdicativa proprietà: validità dell’atto
La Corte d'Appello ha confermato la validità della rinuncia abdicativa proprietà effettuata da alcuni privati su terreni franosi, nonostante l'obiettivo fosse liberarsi dagli oneri di manutenzione. La decisione si basa sul principio che non esiste un obbligo costituzionale di restare proprietari di un bene, escludendo l'illiceità della causa o l'abuso del diritto.
Continua »
Risoluzione contratto noleggio: risarcimento danni
La Corte d'Appello di Firenze ha riformato una sentenza riguardante un appalto per l'efficientamento energetico, decretando la risoluzione contratto noleggio operativo per inadempimento del cliente. Nonostante il giudice di primo grado avesse ritenuto il contratto mai perfezionato per mancanza di autorizzazioni comunali, i giudici d'appello hanno chiarito che la firma e l'ammissione delle parti rendono l'accordo vincolante. All'azienda fornitrice è stato riconosciuto il danno emergente, mentre è stato negato il lucro cessante per difetto di prova specifica.
Continua »
Cessione del credito PA: la guida alla validità
La Corte d'Appello ha confermato l'inefficacia di una cessione del credito PA riguardante forniture energetiche, poiché l'ente pubblico debitore non aveva prestato la necessaria adesione espressa. La decisione ribadisce che, per i contratti in corso, il trasferimento del credito non è opponibile alla Pubblica Amministrazione senza il suo consenso, rendendo liberatorio il pagamento effettuato al fornitore originario.
Continua »
Concorrenza sleale per dumping: quando è illecita
La Corte di Appello ha rigettato il ricorso di un commerciante contro un fornitore di abbigliamento, confermando che non sussiste concorrenza sleale per dumping se mancano la posizione dominante e l'intento predatorio. La decisione chiarisce che gli sconti online del fornitore, avvenuti durante il periodo dei saldi, non violano il principio di buona fede contrattuale.
Continua »
Concorso di colpa sinistro stradale: la guida
La Corte d'Appello ha stabilito un concorso di colpa sinistro stradale in un caso di scontro frontale-laterale tra un ciclomotore e una moto. Sebbene il motociclista avesse invaso la corsia opposta effettuando un sorpasso in curva, la Corte ha attribuito il 20% di colpa al danneggiato per non aver circolato strettamente vicino al margine destro della carreggiata, riducendo proporzionalmente il risarcimento.
Continua »
Servitù di passaggio: pedonale o carrabile?
La Corte d'Appello ha stabilito che una servitù di passaggio prevista contrattualmente deve intendersi limitata al transito pedonale se mancano specifiche indicazioni nel titolo o opere visibili necessarie per il transito veicolare. La sentenza esclude l'acquisto per usucapione del passaggio carrabile in assenza del requisito dell'apparenza.
Continua »
Responsabilità preponente assicurativo per dolo agente
La Corte d'Appello ha confermato la responsabilità preponente assicurativo per le truffe commesse da un agente. I giudici hanno stabilito che la prescrizione decorre dalla scoperta dell'illecito e che la compagnia risponde dei danni se il dipendente ha agito sfruttando il proprio ruolo e i locali aziendali, anche in presenza di documenti falsificati.
Continua »
Annullamento ricognizione di debito: prova incapacità
La Corte d'Appello ha confermato la validità di una scrittura privata, rigettando la richiesta di annullamento ricognizione di debito per presunta incapacità naturale legata all'alcolismo. La decisione chiarisce che l'incapacità deve essere provata al momento esatto della sottoscrizione e che il comportamento successivo del debitore, come il pagamento delle rate, conferma la consapevolezza dell'obbligazione assunta.
Continua »
Possesso beni ereditari e validità della rinuncia
Una figlia impugna la sentenza che la dichiarava erede per mancato inventario entro tre mesi dal decesso della madre convivente. La Corte d'Appello ha accolto il ricorso, stabilendo che la mera convivenza non prova il possesso beni ereditari se gli stessi non sono identificati o sono di valore irrilevante. Viene dunque confermata la validità della rinuncia tardiva in assenza di prova di possesso effettivo.
Continua »
Risarcimento danno iatrogeno: guida alla sentenza
La Corte di Appello di Firenze, in sede di rinvio dalla Cassazione, ha riquantificato il risarcimento danno iatrogeno per un paziente vittima di una diagnosi incompleta di frattura. La sentenza chiarisce i criteri di calcolo del danno differenziale, il riconoscimento delle spese mediche documentate e il rimborso delle spese di consulenza tecnica di parte, confermando la responsabilità della struttura sanitaria per l'aggravamento della lesione.
Continua »
Decoro architettonico: quando gli infissi sono lesivi
La Corte d'Appello di Firenze ha confermato l'illegittimità della sostituzione di infissi in legno marrone con modelli in alluminio bianco e grigio. Tale intervento lede il decoro architettonico del condominio, rendendo necessaria la riverniciatura per ripristinare l'uniformità cromatica, nonostante lo stato di parziale degrado preesistente dell'edificio.
Continua »