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Libro primo - Delle persone e della famiglia

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Art. 413 c.c. – Revoca dell’amministrazione di sostegno
Art. 413 c.c. Quando il beneficiario, l’amministratore di sostegno, il pubblico ministero o taluno dei soggetti di cui all’articolo 406, ritengono che si siano determinati i presupposti per la cessazione dell’amministrazione di sostegno, o per la sostituzione dell’amministratore, rivolgono istanza motivata al giudice tutelare. L’istanza è comunicata al beneficiario ed all’amministratore di sostegno. Il giudice […]
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Art. 414 c.c. – Persone che possono essere interdette
Art. 414 c.c. Il maggiore di età e il minore emancipato, i quali si trovano in condizioni di abituale infermità di mente che li rende incapaci di provvedere ai propri interessi, sono interdetti quando ciò è necessario per assicurare la loro adeguata protezione. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – […]
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Art. 415 c.c. – Persone che possono essere inabilitate
Art. 415 c.c. Il maggiore di età infermo di mente, lo stato del quale non è talmente grave da far luogo all’interdizione, può essere inabilitato. Possono anche essere inabilitati coloro che, per prodigalità o per abuso abituale di bevande alcooliche o di stupefacenti, espongono sé o la loro famiglia a gravi pregiudizi economici. Possono infine […]
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Art. 416 c.c. – Interdizione e inabilitazione nell’ultimo anno di minore età
Art. 416 c.c. Il minore non emancipato può essere interdetto o inabilitato nell’ultimo anno della sua minore età. L’interdizione o l’inabilitazione ha effetto dal giorno in cui il minore raggiunge l’età maggiore. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – –
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Art. 417 c.c. – Istanza d’interdizione o di inabilitazione
Art. 417 c.c. L’interdizione e l’inabilitazione possono essere promosse dalle persone indicate negli articoli 414 e 415, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal tutore o curatore ovvero dal pubblico ministero. Se l’interdicendo o l’inabilitando si trova sotto la patria potestà o ha […]
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Art. 418 c.c. – Poteri dell’autorità giudiziaria
Art. 418 c.c. Promosso il giudizio d’interdizione, può essere dichiarata anche d’ufficio l’inabilitazione per infermità di mente. Se nel corso del giudizio d’inabilitazione si rivela l’esistenza delle condizioni richieste per l’interdizione, il pubblico ministero fa istanza al tribunale di pronunziare l’interdizione, e il tribunale provvede nello stesso giudizio, premessa l’istruttoria necessaria. Se nel corso del […]
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Art. 419 c.c. – Mezzi istruttori e provvedimenti provvisori
Art. 419 c.c. Non si può pronunziare l’interdizione o l’inabilitazione senza che si sia proceduto all’esame dell’interdicendo o dell’inabilitando. Il giudice può in questo esame farsi assistere da un consulente tecnico. Può anche d’ufficio disporre i mezzi istruttori utili ai fini del giudizio, interrogare i parenti prossimi dell’interdicendo o inabilitando e assumere le necessarie informazioni. […]
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Art. 420 c.c. – Internamento definitivo in manicomio
Art. 420 c.c. abrogato Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – –
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Art. 421 c.c. – Decorrenza degli effetti dell’interdizione e dell’inabilitazione
Art. 421 c.c. L’interdizione e l’inabilitazione producono i loro effetti dal giorno della pubblicazione della sentenza, salvo il caso previsto dall’art. 416. Capo II – Della interdizione, della inabilitaione e della incapacità naturale – –
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Art. 422 c.c. – Cessazione del tutore e del curatore provvisorio
Art. 422 c.c. Nella sentenza che rigetta l’istanza d’interdizione o d’inabilitazione, può disporsi che il tutore o il curatore provvisorio rimanga in ufficio fino a che la sentenza non sia passata in giudicato. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – –
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Art. 423 c.c. – Pubblicità
Art. 423 c.c. Il decreto di nomina del tutore o del curatore provvisorio e la sentenza d’interdizione o d’inabilitazione devono essere immediatamente annotati a cura del cancelliere nell’apposito registro e comunicati entro dieci giorni all’ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all’atto di nascita. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della […]
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Art. 424 c.c. – Tutela dell’interdetto e curatela dell’inabilitato
Art. 424 c.c. Le disposizioni sulla tutela dei minori e quelle sulla curatela dei minori emancipati si applicano rispettivamente alla tutela degli interdetti e alla curatela degli inabilitati. Le stesse disposizioni si applicano rispettivamente anche nei casi di nomina del tutore provvisorio dell’interdicendo e del curatore provvisorio dell’inabilitando a norma dell’art. 419. Per l’interdicendo non […]
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Art. 425 c.c. – Esercizio dell’impresa commerciale da parte dell’inabilitato
Art. 425 c.c. L’inabilitato può continuare l’esercizio dell’impresa commerciale soltanto se autorizzato dal giudice tutelare. L’autorizzazione può essere subordinata alla nomina di un institore. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – –
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Art. 426 c.c. – Durata dell’ufficio
Art. 426 c.c. Nessuno è tenuto a continuare nella tutela dell’interdetto o nella curatela dell’inabilitato oltre dieci anni, ad eccezione del coniuge, della persona stabilmente convivente, degli ascendenti o dei discendenti. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – –
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Art. 427 c.c. – Atti compiuti dall’interdetto e dall’inabilitato
Art. 427 c.c. Nella sentenza che pronuncia l’interdizione o l’inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell’autorità giudiziaria, può stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall’interdetto senza l’intervento ovvero con l’assistenza del tutore, o che taluni atti eccedenti l’ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall’inabilitato senza l’assistenza del curatore. Gli atti compiuti dall’interdetto dopo […]
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Art. 428 c.c. – Atti compiuti da persona incapace d’intendere o di volere
Art. 428 c.c. Gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace d’intendere o di volere al momento in cui gli atti sono stati compiuti, possono essere annullati su istanza della persona medesima o dei suoi eredi o aventi causa, se ne risulta un grave […]
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Art. 429 c.c. – Revoca dell’interdizione e dell’inabilitazione
Art. 429 c.c. Quando cessa la causa dell’interdizione o dell’inabilitazione, queste possono essere revocate su istanza del coniuge, dei parenti entro il quarto grado o degli affini entro il secondo grado, del tutore dell’interdetto, del curatore dell’inabilitato o su istanza del pubblico ministero. Il giudice tutelare deve vigilare per riconoscere se la causa dell’interdizione o […]
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Art. 430 c.c. – Pubblicità
Art. 430 c.c. Alla sentenza di revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione si applica l’art. 423. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale – –
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Art. 431 c.c. – Decorrenza degli effetti della sentenza di revoca
Art. 431 c.c. La sentenza che revoca l’interdizione o l’inabilitazione produce i suoi effetti appena passata in giudicato. Tuttavia gli atti compiuti dopo la pubblicazione della sentenza di revoca non possono essere impugnati se non quando la revoca è esclusa con sentenza passata in giudicato. Capo II – Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità […]
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Art. 432 c.c. – Inabilitazione nel giudizio di revoca dell’interdizione
Art. 432 c.c. L’autorità giudiziaria che, pur riconoscendo fondata l’istanza di revoca dell’interdizione, non crede che l’infermo abbia riacquistato la piena capacità, può revocare l’interdizione e dichiarare inabilitato l’infermo medesimo. Si applica anche in questo caso il primo comma dell’articolo precedente. Gli atti non eccedenti l’ordinaria amministrazione, compiuti dall’inabilitato dopo la pubblicazione della sentenza che […]
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