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Libro primo - Delle persone e della famiglia

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Art. 351 c.c. – Dispensa dall’ufficio tutelare
Art. 351 c.c. Sono dispensati dall’ufficio di tutore: 1) i Principi della Famiglia Reale, salve le disposizioni che regolano la tutela dei Principi della stessa Famiglia; 2) il Primo Ministro, Capo del Governo (abrogato); 3) i membri del Sacro Collegio; 4) i Presidenti delle Assemblee legislative; 5) i Ministri Segretari di Stato. Le persone indicate […]
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Art. 352 c.c. – Dispensa su domanda
Art. 352 c.c. Hanno diritto di essere dispensati su loro domanda dall’assumere o dal continuare l’esercizio della tutela: 1) i grandi ufficiali dello Stato non compresi nell’articolo precedente; 2) gli arcivescovi, i vescovi e i ministri del culto aventi cura d’anime; 3) abrogato (l. 19 maggio 1975, n. 151) 4) i militari in attività di […]
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Art. 353 c.c. – Domanda di dispensa
Art. 353 c.c. La domanda di dispensa per le cause indicate nell’articolo precedente deve essere presentata al giudice tutelare prima della prestazione del giuramento, salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta. Il tutore è tenuto ad assumere e a mantenere l’ufficio fino a quando la tutela non sia stata conferita ad altra persona. Capo […]
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Art. 354 c.c. – Tutela affidata a enti di assistenza
Art. 354 c.c. La tutela dei minori, che non hanno nel luogo del loro domicilio parenti conosciuti o capaci di esercitare l’ufficio di tutore, può essere deferita dal giudice tutelare a un ente di assistenza nel comune dove ha domicilio il minore o all’ospizio in cui questi è ricoverato. L’amministrazione dell’ente o dell’ospizio delega uno […]
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Art. 355 c.c. – Protutore
Art. 355 c.c. Sono applicabili al protutore le disposizioni stabilite per il tutore in questa sezione. Non si nomina il protutore nei casi contemplati nel primo comma dell’art. 354. Capo I – Della tutela dei minori Sezione II – Del tutore e del protutore –
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Art. 356 c.c. – Donazione o disposizione testamentaria a favore del minore
Art. 356 c.c. Chi fa una donazione o dispone con testamento a favore di un minore, anche se questi è soggetto alla patria potestà, può nominargli un curatore speciale per l’amministrazione dei beni donati o lasciati. Se il donante o il testatore non ha disposto altrimenti, il curatore speciale deve osservare le forme stabilite dagli […]
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Art. 357 c.c. – Funzioni del tutore
Art. 357 c.c. Il tutore ha la cura della persona del minore, lo rappresenta in tutti gli atti civili e ne amministra i beni. Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela –
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Art. 358 c.c. – Doveri del minore
Art. 358 c.c. Il minore deve rispetto e obbedienza al tutore. Egli non può abbandonare la casa o l’istituto al quale è stato destinato, senza il permesso del tutore. Qualora se ne allontani senza permesso, il tutore ha diritto di richiamarvelo, ricorrendo, se è necessario, al giudice tutelare. Capo I – Della tutela dei minori […]
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Art. 359 c.c. – Cattiva condotta del minore
Art. 359 c.c. ABROGATO Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela –
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Art. 360 c.c. – Funzioni del protutore
Art. 360 c.c. Il protutore rappresenta il minore nei casi in cui l’interesse di questo è in opposizione con l’interesse del tutore. Se anche il protutore si trova in opposizione d’interessi col minore, il giudice tutelare nomina un curatore speciale. Il protutore è tenuto a promuovere la nomina di un nuovo tutore nel caso in […]
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Art. 361 c.c. – Provvedimenti urgenti
Art. 361 c.c. Prima che il tutore o il protutore abbia assunto le proprie funzioni, spetta al giudice tutelare di dare, sia d’ufficio sia su richiesta del pubblico ministero, di un parente o di un affine del minore, i provvedimenti urgenti che possono occorrere per la cura del minore o per conservare e amministrare il […]
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Art. 362 c.c. – Inventario
Art. 362 c.c. Il tutore, nei dieci giorni successivi a quello in cui ha avuto legalmente notizia della sua nomina, deve procedere all’inventario dei beni del minore, nonostante qualsiasi dispensa. L’inventario deve essere compiuto nel termine di trenta giorni, salva al giudice tutelare la facoltà di prorogare il termine se le circostanze lo esigono. Capo […]
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Art. 363 c.c. – Formazione dell’inventario
Art. 363 c.c. L’inventario si fa col ministero del cancelliere del tribunale o di un notaio a ciò delegato dal giudice tutelare, con l’intervento del protutore e, se è possibile, anche del minore che abbia compiuto gli anni sedici, e con l’assistenza di due testimoni scelti preferibilmente fra i parenti o gli amici della famiglia. […]
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Art. 364 c.c. – Contenuto dell’inventario
Art. 364 c.c. Nell’inventario si indicano gli immobili, i mobili, i crediti e i debiti e si descrivono le carte, note e scritture relative allo stato attivo e passivo del patrimonio, osservando le formalità stabilite nel codice di procedura civile. Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela –
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Art. 365 c.c. – Inventario di aziende
Art. 365 c.c. Se nel patrimonio del minore esistono aziende commerciali o agricole, si procede con le forme usate nel commercio o nell’economia agraria alla formazione dell’inventario dell’azienda, con l’assistenza e l’intervento delle persone indicate nell’art. 363. Questi particolari inventari sono pure depositati presso il tribunale e il loro riepilogo è riportato nell’inventario generale. Capo […]
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Art. 366 c.c. – Beni amministrati da curatore speciale
Art. 366 c.c. Il tutore deve comprendere nell’inventario generale del patrimonio del minore anche i beni, la cui amministrazione è stata deferita a un curatore speciale. Se questi ha formato un inventario particolare di tali beni, deve rimetterne copia al tutore, il quale lo unirà all’inventario generale. Il curatore deve anche comunicare al tutore copia […]
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Art. 367 c.c. – Dichiarazione di debiti o crediti del tutore
Art. 367 c.c. Il tutore, che ha debiti, crediti o altre ragioni verso il minore, deve esattamente dichiararli prima della chiusura dell’inventario. Il cancelliere o il notaio hanno l’obbligo di interpellarlo al riguardo. Nel caso d’inventario senza opera di cancelliere o di notaio, il tutore è interpellato dal giudice tutelare all’atto del deposito. In ogni […]
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Art. 368 c.c. – Omissione della dichiarazione
Art. 368 c.c. Se il tutore, conoscendo il suo credito o le sue ragioni, espressamente interpellato non li ha dichiarati, decade da ogni suo diritto. Qualora, sapendo di essere debitore, non abbia dichiarato fedelmente il proprio debito, può essere rimosso dalla tutela. Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela […]
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Art. 369 c.c. – Deposito di titoli e valori
Art. 369 c.c. Il tutore deve depositare il denaro, i titoli di credito al portatore e gli oggetti preziosi esistenti nel patrimonio del minore presso un istituto di credito designato dal giudice tutelare, salvo che questi disponga diversamente per la loro custodia. Non è tenuto a depositare le somme occorrenti per le spese urgenti di […]
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Art. 370 c.c. – Amministrazione prima dell’inventario
Art. 370 c.c. Prima che sia compiuto l’inventario, l’amministrazione del tutore deve limitarsi agli affari che non ammettono dilazione. Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela –
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